Si accendono le Ferrari


MARANELLO (MO), 2 SET. 2010 – Il perché la loro Ferrari 458 fosse equipaggiata di un estintore l’avevano capito già da qualche mese. E’ infatti dall’inizio dell’estate che ogni tanto si sente qualche bolide di questo modello che da un momento all’altro prende fuoco. E’ successo in Cina, a Parigi, in Giappone, poi di nuovo in Cina (vedi filmato sotto). Alcuni di questi caldi momenti sono stati ripresi coi telefonini e poi finiti su youtube. Non una bella immagine per la casa di Maranello che ha deciso una volta per tutte di mettere fine a questo problema. Le auto dalla miccia facile stanno infatti per essere richiamate tutte alla casa base.Le officine sanno già dove mettere mano, poiché dopo che i casi di auto combustione (più auto di così…) hanno finito per far parlare la stampa estera, i tecnici Ferrari si sono messi alla ricerca del problema. Il difetto stava nella colla dei passaruota posteriori. In determinate condizioni di calore e a un certo uso, diciamo non con una guida da pensionato, il collante inizia a gocciolare sugli scarichi, un punto non dei più freschi della vettura. Da qui al surriscaldamento del materiale adesivo il passo è breve e il risultato è un bel falò condito di tanto fumo nero. Tant’è che alcuni appassionati avevano cambiato il nome del modello da 458 Italia a 458 barbecue. Ai concessionari Ferrari sparsi per il mondo ora tocca chiamare i 1248 acquirenti dell’auto. Al posto della colla presente oggi saranno messi solo fissaggi meccanici. Come dire, va bene fidarsi dei nuovi materiali messi a disposizione dalle tecnologie più moderne, ma le viti autobloccanti di una volta o i vecchi rivetti rimangono pur sempre dei punti fermi. Antiquati ma a prova di figuraccia.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet