Si accende il supercomputer, la stazione di Bologna riapre


BOLOGNA, 24 MAG – A Bologna Centrale è ripresa gradualmente dalle 15 la circolazione ferroviaria, completamente sospesa dalle 22.30 di ieri per l’attivazione del nuovo Apparato Centrale Computerizzato (Acc), il più importante upgrading tecnologico di Bologna Centrale dagli anni ’50 ad oggi. Dopo circa sessant’anni l’informatica ha sostituito la tecnologia elettromeccanica in esercizio. E’ stato l’Eurostar City 9779 (Torino-Bari) il primo treno che, alle 15.11, è arrivato al binario 8 della Stazione Centrale. Sono state quindi concluse, secondo programma, tutte le attività dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) per attivare il nuovo Acc che, da oggi, coordinerà i flussi di traffico del più importante nodo ferroviario d’Italia. Completati anche gli interventi di potenziamento infrastrutturali nel nodo bolognese e sulle linee afferenti, l’ Apparato Centrale Computerizzato sarà in grado di gestire 1.200 treni al giorno, rispetto agli attuali 600. Circa 440 tecnici di Rfi e ditte esterne hanno collegato al nuovo grande apparato super tecnologico scambi, segnali e sensori, utilizzati per il controllo e la gestione del traffico ferroviario. In particolare, configurati circa 320 scambi, attivati 380 nuovi segnali e rimossi 125 segnali di vecchia generazione. Inoltre sono stati connessi con il sistema 400 nuovi sensori (circuiti di binario), in grado di percepire la presenza dei treni sulle rotaie e trasmettere le informazioni al computer centrale. L’Acc di Bologna Centrale controllerà e gestirà tutti i segnali, scambi e sensori collegati con i binari della stazione e – grazie ad un uso più flessibile dei binari, una semplificazione e maggiore rapidità delle operazioni per l’ingresso e l’uscita dei treni e un’ ottimizzazione della circolazione in caso di criticità – garantirà il miglioramento della qualità del servizio, in termini di efficacia e regolarità e consentirà un aumento della potenzialità (quote di traffico) della stazione stessa. In questa fase di rodaggio del nuovo Acc, che si protrarrà per alcuni giorni, saranno possibili "limitate ripercussioni sulla regolarità del traffico ferroviario". 130 gli addetti di Trenitalia (Gruppo Fs) che hanno assistito i clienti sia a Bologna Centrale sia nelle stazioni ‘porta’ del nodo ferroviario cittadino, dove sono stati progressivamente deviati i treni (collegamenti Nord/Sud e regionali) durante la sostituzione del ‘cervellone’ elettromeccanico di Bologna Centrale. Il numero verde di Trenitalia 800.892021 è operativo fino alle 22 di oggi: più di seimila le chiamate ricevute. (ANSA).

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