Sfumata la Cancellieri, il Pdl rispolvera Cazzola


BOLOGNA, 15 FEB. 2011 – Il Pdl bolognese incassa con una malcelata delusione la scelta di Anna Maria Cancellieri. Fa sapere di rispettare la sua scelta, ma nei prossimi giorni ha in programma una serie di riunioni per trovare finalmente il candidato sindaco di Bologna, ora che il nome più gradito dev’essere depennato dalla lista. Sul piatto, spiega il coordinatore regionale Filippo Berselli, rimangono tutte le ipotesi: un nome politico, uno dei due civici in campo – Stefano Aldrovandi o Daniele Corticelli – un eventuale terzo e persino il ritorno di Alfredo Cazzola, sconfitto nel 2009 da Flavio Delbono. "Non lo sento da un anno, ma in politica c’é un detto: mai dire mai", ha spiegato Berselli. Sarà, comunque, un confronto lungo: "Non ci corre dietro nessuno e non dobbiamo fare errori, cerchiamo un candidato su cui sia concorde tutto il partito", ha sottolineato Berselli. La data ultima, ha ribadito, è quella dell’8 marzo: "Manca un sacco di tempo, è l’ultimo giorno di Carnevale e magari facciamo un bello scherzo a Merola", il nome Pd già in campo. Il dopo Cancellieri inizierà già stasera con una riunione dei parlamentari bolognesi del partito. Quindi, nei prossimi giorni toccherà ai consiglieri comunali uscenti e ai coordinatori di città e provincia: "Vogliamo prima raccogliere tutti gli elementi utili per capire come muoverci", ha chiarito Berselli. Non soprende che dal leader regionale del Pdl, intanto, comincino ad arrivate parole più tenere verso Aldrovandi e Corticelli: "Avevo detto che con la Cancellieri avevano zero speranze, ma non era un giudizio negativo. E’ che con lei in campo non ce ne sarebbe stato per nessuno". I profili di entrambi, quindi, saranno all’esame del centrodestra che, però, su un punto sarà chiarissimo: "Senza l’apporto del Pdl, non si va molto lontano", ha concluso Berselli."Qualsiasi candidato sarà ora appoggiato dal centrodestra verrà messo in campo come un ripiego dell’ultima ora", ha fatto notare con una punta di malizia Silvana Mura, coordinatrice regionale dell’Idv. Però Bologna, ha proseguito la dipietrista, "non ha bisogno delle seconde scelte che Pdl e Lega le proporranno, ma di essere governata con capacità per essere rilanciata come merita. Questo i cittadini lo sanno bene ed è per questo che si regoleranno di conseguenza".

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