Settimana della cultura: 300 iniziative in Emilia-Romagna


BOLOGNA, 17 APR. 2009 – Sono più di trecento gli appuntamenti della settimana nazionale della cultura nella sola Emilia-Romagna fra il 18 ed il 26 aprile. Musei, castelli, dipinti, restauro di beni e oggetti culturali. Le iniziative sono state presentate a Bologna, nella sala dei Marmi del palazzo della Mercanzia, da Carla Di Francesco direttrice regionale per i beni culturali dell’Emilia-Romagna, Bruno Filetti, presidente della Camera di Commercio e Mauro Felicori, direttore dell’assessorato alla Cultura del comune."Istituzioni pubbliche e privati hanno risposto con dovizia di idee, mostrando una attenzione straordinaria al patrimonio culturale diffuso di cui noi disponiamo", ha osservato Di Francesco che fra le tantissime proposte ha citato l’adesione dei musei civici di Ferrara con ingresso gratuito, a Modena la visita guidata di "un circuito formidabile come quello dei castelli", poi la Rocca di Minerbio, il convento dell’Osservanza a Bologna, il castello di Torrechiara nel parmense per visitare il cantiere di restauro dopo i danni del terremoto del dicembre 2008. Poi Palazzo Fantini a Tredozio che ospita per l’occasione due opere di Felice Giani e a Cesena in cattedrale la ‘Madonna della pera” di Paolo Veneziano con una presentazione in rilievo tattile solo per fare qualche altro esempio.Alla proposta bolognese si aggiunge la Camera di Commercio, che rende visibile il 24 e 25 aprile con visite guidate gratuite il palazzo della Mercanzia della fine del ‘300, cuore dell’economia bolognese, dopo la conclusione di un ciclo di restauri. E ancora la Soprintendenza dei beni storico-artistici che quest’ anno – ha riassnto Anna Stanzani – ha deciso di puntare l’attenzione fra l’altro su Palazzo Pepoli Campogrande (aperto dalle 9 alle 12) dove si potrà ammirare "Il miracolo della Mula" di Domenico Maria Canuti, opera del ‘600 bolognese che per una volta torna a casa per il prestito della Cassa di risparmio di Cesena. Completa l’offerta il Comune con un calendario di appuntamenti che riguardano l’insieme dei musei civici, Il MAMbo e la biblioteca dell’Archiginnasio perché l’allargamento dell’accesso è uno dei punti fondamentali di ogni politica culturale, ha sottolineato Felicori che ha pure messo in risalto la cooperazione fra le diverse istituzioni nella definizione di un programma così ampio. Anche Filetti ha voluto rimarcare come la Camera consideri fra i suoi compiti iniziativa come questa che vogliono testimoniare una attenzione particolare per la città "senza volersi sovrapporre ad altre competenze, ma semplicemente con la volontà di essere collaborativi". Per orientarsi fra le tantissime proposte il visitatore può consultare il sito del Ministero (www.beniculturali.it) ed il calendario cartaceo pubblicato dalla direzione regionale dell’Emilia-Romagna che ne elenca 200.

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