Settimana dell’energia sostenibile: le PMI ci sono


BOLOGNA, 13 APR. 2011 –  Siamo nel bel mezzo della settimana dell’energia sostenibile. Con il sostegno dell’Unione, da lunedì 11 si svolgono in tutta Europa centinaia di iniziative sul tema della riduzione dei consumi energetici e della produzione di energia da fonti rinnovabili. Anche CNA Emilia-Romagna fa la sua parte, organizzando un ciclo di convegni sul tema. E venerdì 15 aprile, a conclusione della settimana, si terrà a Bologna – nel Salone delle Feste dell’Hotel Portici, dalle ore 10 alle 13 – un convegno dal titolo “Il ruolo della piccola impresa per la sfida dell’efficienza energetica; le proposte di CNA, le politiche della UE e della Regione Emilia-Romagna.”  Parteciperanno l’assessore regionale alle attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, il professor Leonardo Setti dell’Università di Bologna, e Mario Fornara, direttore della rappresentanza della Commissione Europea a Milano. “E’ evidente – spiega Moreno Barbani, responsabile politiche ambientali CNA Emilia Romagna – che i temi energetici hanno un ruolo prioritario per lo sviluppo di un nuovo modello economico che sia in grado di coniugare la produzione e la diffusione di ricchezza con la salvaguardia delle basi biologiche della vita del pianeta. Se non si affronterà radicalmente e rapidamente il tema del flusso energetico che alimenta la nostra civiltà, rendendolo compatibile con il mantenimento dell’equilibrio ambientale, è il futuro stesso della nostra civiltà che sarà messo in discussione. Si tratta quindi di una priorità assoluta dell’Unione Europea che vincola tutti gli Stati membri ad assumere importanti iniziative per ridurre i consumi di combustibili fossili”.Il convegno organizzato da CNA, coincide con il percorso avviato dalla Regione Emilia-Romagna per approvare un nuovo piano attuativo del Piano energetico regionale che dovrà definire le strategie per raggiungere gli  obiettivi che la Regione Emilia-Romagna intende darsi. Il successo del Piano implica un grande processo di coinvolgimento di tutto il sistema imprenditoriale e di tutta la società civile. Per questo motivo, nel corso del convegno di venerdì, CNA illustrerà le proprie priorità, sintetizzabili in quattro punti: riqualificare il patrimonio edilizio residenziale e terziario, costruito per la grandissima parte con criteri che lo rendono altamente inefficiente dal punto di vista energetico; aumentare l’efficienza dei cicli produttivi e trasformare il contenuto energetico dei prodotti da costo a fattore di competitività; semplificare e armonizzare le procedure amministrative ed ottimizzare l’utilizzo delle risorse economiche disponibili.

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