Settembre nero per i negozi bolognesi: fino a -30%


BOLOGNA, 23 OTT. 2012 – "Un settembre terrificante per il commercio", se si guarda ai negozi di Bologna, che nelle giornate di sabato dello scorso mese hanno registrato un calo che va dal 10 al 30% rispetto allo stesso periodo del 2011. A quantificare il danno è Enrico Postacchini, presidente di Ascom. E’ una diminizione che "certo, non è tutto imputabile ai T-Days", ha detto a chi gli ha domandato un commento sull’apertura verso la pedonalizzazione da parte di Massimo Bugani, capogruppo in Comune del Movimento 5 Stelle. "Ma su una certa fascia di attività commerciali" l’iniziativa del Comune "é deleteria", ha ribadito la propria posizione Postacchini. Nelle vie centrali, dove non possono circolare veicoli nei week-end "c’é un afflusso di gente giovane, non necessariamente potenziali consumatori". Chi viene tagliato fuori è "quella fascia di persone, che usa l’auto privata e fa altre scelte. E’ considerata viziata, ma è quella che spende". Tanta gente a passeggio a settembre nella ‘T’ non deve in definitiva ingannare: "non è stato così in estate e non sarà così in inverno", è la previsione di Ascom.

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