Seta, i francesi lasciano. La maggioranza a Tper


Seta torna pubblica e italiana. A poco più di due anni dalla sua costituzione, l’azienda dei trasporti che riunisce Modena, Reggio Emilia e Piacenza vede l’uscita di scena di Ratp, il socio francese.
A darne notizia oggi è stato l’assessore Regionale ai trasporti Alfredo Peri spiegando che le quote verranno acquisite da Tper.
Una scelta strategica perseguita dai francesi su scala nazionale. Ratp avrebbe difatti deciso di smettere gradualmente tutte le partecipazioni in aziende italiane.
Ad oggi la maggioranza dell’azienda era detenuta dalla Holding Emilia Romagna Mobilità dietro la quale in realtà c’erano i francesi e Tper, la società per azioni bolognese. Così un socio esce di scena ed un altro ne rileva le quote. Si parla di un importo di circa 8 milioni di euro, ma potrebbero esserci delle plusvalenze. L’altra novità riguarda l’uscita di scena dell’amministratore delegato Filippo Allegra, espressione di Ratp. Rumors sempre più insistenti parlano del ritorno del reggiano Claudio Ferrari. Già in settimana dovrebbe essere convocato un nuovo cda che potrebbe vedere riuniti i nuovi componenti. “Nessun cambiamento in vista per utenti e lavoratori” ci tengono comunque a precisare oggi da Seta. dopo gli scioperi delle scorse settimane, l’azienda ribadisce che il piano industriale va avanti e, addirittura, il 2013 si è chiuso con un disavanzo di 600mila euro, di molto inferiore rispetto ai 3.500.000 euro del 2012.

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