Servizio Civile, un bando straordinario nel cratere


BOLOGNA, 7 GEN. 2013 – A livello nazionale le risorse sono talmente scarse da aver fatto saltare il tradizionale bando di fine anno, ma per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto anche il Servizio Civile fa un’eccezione, grazie a un’iniziativa attuata dalla Regione. A giorni infatti uscirà un bando straordinario che porterà a selezionare 500 ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 28 anni per impegnarli nel settore educativo, assistenziale e culturale. Ingresso nel mondo del lavoro quindi, ma non solo: partecipando alla realizzazione di un progetto di servizio civile si otterrà un assegno mensile di 433,80 euro. Contribuendo alla rinascita dei comuni del cratere.L’impegno sarà anche un’occasione per misurarsi, scoprire nuove passioni, ma soprattutto aiutare gli altri e sentirsi utili nella società.  I 500 volontari saranno selezionati nelle aree terremotate e potranno quindi portare un aiuto concreto al recupero della normalità nel loro stesso territorio. Dei 500 giovani 400 saranno scelti nella regione Emilia Romagna. Trecentocinquanta saranno impegnati nei settori educativo ed assistenziale, altri 50 nel settore artistico e culturale. La Regione ha inoltre finanziato l’avvio di ulteriori 100 giovani comunitari e stranieri che affiancheranno i coetanei italiani. I comuni colpiti dal terremoto e gli enti del terzo settore sono stati immediatamente coinvolti nella progettazione dell’intervento che dovrà diventare operativo nel più breve tempo possibile. "Contiamo di partire al più presto – ha detto l’assessore regionale alle politiche sociali Teresa Marzocchi – Dopo aver sottoposto il progetto al Comitato Istituzionale per farlo valutare si è reso necessario incontrare anche i referenti tecnici locali per curare contenuti ed organizzazione. Questa iniziativa si traduce in utilità per le comunità locali e per i giovani che vivranno questa esperienza. Si tratta inoltre di un’iniziativa coerente con lo stile adottato dalla Regione in tutta la gestione dell’emergenza sisma e rappresenta un’ulteriore opportunità per le istituzioni di essere vicine ai cittadini anche dopo la prima fase dell’allarme".
Nella Provincia di Modena saranno selezionati circa 170 volontari di Servizio Civile nazionale con cittadinanza italiana e 52 volontari senza cittadinanza italiana, cittadini comunitari oppure con regolare permesso di soggiorno. Per non perdersi la pubblicazione del bando, che durerà appena due settiamane,  è essenziale tenere d’occhio sia il sito del comune di Sassuolo, per quanto riguarda le sedi di servizio nella provincia, che il sito della Regione Emilia-Romagna (www.sociale.regione.emilia-romagna.it/servizio-civile). Ci si può registrare compilando l’apposito form oppure inviando una mail a copresc@comune.modena.it

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