Servizio civile, successoper il bando straordinario


BOLOGNA, 4 FEB. 2013 – Terminati i quindici giorni di apertura, nel tirare le somme si può tranquillamente dire che il bando straordinario per il servizio civile nelle zone colpite dal sisma è stato un gran successo. Sono state presentate quasi 2.400 domande di partecipazione, distribuite nelle quattro province interessate dal bando – Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna – a fronte dei 450 posti disponibili: 350 per cittadini italiani del servizio civile nazionale (SCN) e 100 per cittadini provenienti da altri Paesi del servizio civile regionale (SCR).“E’ una grande soddisfazione constatare nei numeri delle candidature a questo bando straordinario la reattività dei ragazzi che è stata oggettivamente molto alta, soprattutto dalle province colpite dal terremoto. Si tratta di un valore positivo che dimostra una forte sensibilità e l’interesse da parte dei giovani a lavorare per il proprio territorio". Così l’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi ha commentato i dati, i cui posti sono ripartiti rispettivamente in : 212 (167 Servizio civile nazionale e 45 Servizio civile regionale) nella provincia di Modena, 110 (79 SCN e 31 SCR) nella provincia di Ferrara, 64 (49 SCN e 15 SCR) nella provincia di Reggio Emilia e 64 (55 SCN e 9 SCR) nella provincia di Bologna.Modena e Bologna sono state le province con il numero più alto di domande, rispettivamente il 38% e il 26%. A seguire Ferrara con il 23% e Reggio Emilia con il 13% di candidature. Un bel risultato per le Unioni e i Comuni colpiti dal sisma, che assieme agli enti del terzo settore fin da subito hanno partecipato alla progettazione dell’intervento che diventerà operativo in tempi brevissimi, nel mese di marzo. E’ già iniziata infatti la selezione delle candidature, che si concluderà il 13 febbraio.

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