Servizi scolastici, unico bando da 23 milioni


Una gara unica, da 23 milioni in tre anni, per i servizi correlati alle scuole: dalla gestione dei servizi pre e post scuola, ai centri estivi e all’integrazione degli alunni disabili a Bologna, in modo da permettere ai bambini di mantenere sempre gli stessi educatori, le stesse figure di riferimento. Ne hanno discusso questa mattina le commissioni Scuola e Bilancio del Comune, licenziando la delibera che autorizza la spesa dal 31 agosto (scadenza dell’attuale servizio), fino alla stessa data del 2017, per un totale, appunto, di 23 milioni di euro. “Abbiamo pensato di unificare tutti i servizi in un’unica gara per tenere conto della necessità di un’integrazione di questi servizi che vengono svolti in larga misura nelle stesse strutture scolastiche – ha spiegato l’assessore alla Scuola, Marilena Pillati in commissione – questo per migliorare il coordinamento e le risorse umane”. Da settembre prossimo, quindi, “ci sarà un unico gestore su tutto il territorio cittadino”, un tema, questo, che nel tempo è stato posto più volte dai genitori e anche dagli educatori. Sul tema contratti degli educatori, “proprio in questi giorni – ha replicato l’assessore – ci sono stati incontri con le sigle sindacali e abbiamo convenuto con loro che vi sono alcuni elementi che dovranno essere esplicitamente richiamati nel bando di gara e che concorrono a formare la qualità del servizio e anche la qualità del lavoro delle persone”. La programmazione didattico-pedagogica, “dovrà coinvolgere gli educatori in un lavoro di rete con gli insegnanti, e per questo siamo d’accordo coi sindacati che tutto ciò che favorisce la continuità del personale nel tempo ha una forte ricaduta sulla qualità del servizio”. Quanto alla spesa prevista per i tre anni di servizio, il settore ha fatto la somma di quanto speso negli anni scorsi nei vari servizi (che quindi ora saranno unificati) tenendo conto degli ultimi dati, che contano un aumento dei bambini disabili. I numeri a disposizione parlano di 614 bimbi iscritti al trasporto scolastico collettivo per circa 6.000 ore all’anno, altre 61.000 ore sul pre e post scuola, 6.300 ore all’anno per l’assistenza al pasto. L’assistenza all’handicap vede coinvolti, l’ultimo anno, 985 bambini ai quali si vanno ad aggiungere 59 nelle scuole dell’infanzia non ancora certificati ma sotto osservazione.

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