Serie A: disastro emiliano-romagnole, sono tutte ultime


BOLOGNA, 31 OTT 2010 – Le tre emiliano-romagnole di Serie A arrancano in fondo alla classifica. Dopo una partenza buona o buonissima, a seconda dei casi, Cesena, Bologna e Parma si ritrovano appaiate a quota 8 punti in ultima posizione. A far loro compagnia il Bari (lontano parente di quello di Ranocchia e Bonucci dell’anno scorso, che aveva incantato) e la Fiorentina (che però deve ancora giocare il posticipo con il Catania questa sera).La situazione è comunque meno drammatica di quanto la posizione in classifica possa dire: la graduatoria infatti è serratissima, con 11 squadre racchiuse in tre soli punti. Vincere una partita, per le nostre squadre, potrebbe bastare per tornare a respirare un po’ di serenità. Ora però l’aria che tira è tutt’altro che buona.IL PARMA NON VINCE – I gialloblù guidati da Pasquale Marino hanno ottenuto oggi contro il Chievo il loro terzo pareggio consecutivo (stavolta per 0 a 0). In totale sono cinque i pareggi e una sola la vittoria (al primo turno sul Bresci) di questo avvio di campionato. La squadra dunque è solida (solo tre sconfitte), ma raramente riesce a centrare il risultato pieno.IL BOLOGNA NON GIOCA -Stesso discorso può essere fatto per il Bologna, che come i cugini ducali hanno realizzato cinque pareggi, una sola vittoria e tre sconfitte in nove gare. Oggi la partita di Cagliari è finita con uno sconsolante 2 a 0 per i padroni di casa. Il Bologna può comunque vantare una circostanza attenuante e una aggravante: la prima è il calendario difficilissimo che ha dovuto affrontare finora. I rossoblù hanno già superato le partite con Inter, Roma, Juventus, Palermo e Lazio, e sono attesi ora da qualche turno favorevole. La circostanza aggravante riguarda invece il gioco espresso. Complici gli infortuni a ripetizione e il cambio di allenatore a ridosso dell’inizio del campionato, il Bologna non ha ancora un’indentità di gioco. Sebbene i giocatori di qualità non manchino rispetto agli anni scorsi, la squadra si accontenta spesso di distruggere la trama avversaria e di raggiungere (quando va bene) un pareggio. La vittoria manca dal 22 settembre, e non è un caso. IL CESENA NON VOLA PIU’ – Dopo la partenza a razzo, con il pareggio a Roma, la vittoria sul Milan e quella sul Lecce, i bianconeri di romagna hanno perso la spinta e la grinta. Oggi castigati dalla prima rete in questo campionato di Pazzini, i cesenati hanno totalizzato un solo punto nelle ultime 6 partite: davvero troppo poco. Se continuasse così, il Cesena potrebbe persino perdere molto presto la possibilità di lottare per la salvezza. Tuttavia, ad oggi i punti sono 8, gli stessi dei cugini bolognesi e parmensi: nulla è perduto.

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