Serge Latouche e la decrescita è in tavola


in collaborazione con Teleromagna8 MAG. 2009 – L’economista e sociologo francese Serge Latouche, teorico della “decrescita serena”, è il vincitore del Premio Artusi 2009, assegnato ogni anno dal Comune di Forlimpopoli, città natale di Pellegrino Artusi, a chi contribuisce, con il pensiero e con le opere, alla riflessione su cibo e dintorni. Dopo l’assegnazione del Premio 2008 a Wendell Berry, poeta e contadino americano, autore dello slogan “mangiare è un atto agricolo”, il testimone passa al più conosciuto sostenitore del concetto di “decrescita” contrapposto all’idea di “sviluppo” del mondo occidentale.“Il Premio Artusi – precisa una nota dell’amministrazione comunale – viene assegnato a Latouche in continuità con le riflessioni portate avanti nel corso delle precedenti edizioni della Festa Artusiana: la riduzione dei consumi superflui, la riscoperta della cucina di casa, la ricerca del vero in tavola, la proposta di corretti stili di vita rispettosi dell’ambiente, con meno merci viaggianti e più beni a filiera corta, il riciclo integrato dei rifiuti”. Temi che saranno al centro anche della 13ª edizione della Festa, in programma a Forlimpopoli dal 20 al 28 giugno 2009.

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