Serbia, un’opportunità anti-crisi per le PMI


BOLOGNA, 4 NOV. 2011 – La congiuntura è ancora difficile e le prospettive restano incerte, ma le piccole e medie imprese della regione vanno oltre la crisi guardando a nuovi mercati. Tra questi c’è la Serbia, un paese che presenta prospettive interessanti: dagli incentivi governativi per gli investimenti diretti in loco alle numerose agevolazioni fiscali, agli strumenti creditizi. Inoltre, quello serbo è un mercato dai forti tassi di crescita, oltre a rappresentare il crocevia verso i paesi dell’ex URSS, il sud est Europa ed il Medio Oriente.Per questo, CNA e Regione Emilia-Romagna, nell’ambito degli eventi preparatori del Nuovo Programma Triennale dell’Assessorato alle attività produttive, in collaborazione con Pragmata, Naxta ed UniCredit, hanno promosso un incontro con gli imprenditori emiliano romagnoli per parlare del mercato serbo, delle numerose opportunità che offre, ma anche degli strumenti che CNA, istituzioni e sistema bancario sono in grado di attivare per sostenerle nel processo di internazionalizzazione, mettendo loro a disposizione strumenti, reti di relazioni, sostegno finanziario, consulenze e servizi specializzati.L’incontro si svolgerà lunedì 7 novembre 2011 (ore 17) a Bologna presso la “Terza Torre” della Regione in via della Fiera 6 – Sala Piano Terra . Interverranno: Paolo Govoni e Gabriele Morelli, rispettivamente Presidente e Segretario di CNA Emilia Romagna; Ruben Sacerdoti Responsabile Servizio Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese della Regione Emilia-Romagna; Ruggero Tabossi di Naxta srl e Pragmata Institute; Milan Jankovic Presidente della Camera di Commercio di Belgrado e Claudio Croce, responsabile del Cross Border Business Management per il Mercato centro nord Corporate & Investiment Banking di UniCredit.

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