Sequestro di beni per due milioni al clan Vrenna-Pompeo


in collaborazione con Teleromagna26 GEN. 2009 – La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per un valore di oltre due milioni di euro intestati o riconducibili a due detenuti per associazione a delinquere di stampo mafioso e omicidio, legati al clan crotonese ‘Vrenna-Pompeo’. Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finiti quattro immobili (a Riccione, Rimini e Misano Adriatico), un terreno, nove automezzi e le quote di due società. L’indagine patrimoniale ha riguardato anche un terzo affiliato al clan, morto nel 2006; in questo caso i finanzieri hanno richiesto la confisca di beni ora in possesso degli eredi. I due pregiudicati gestivano alcune bische clandestine; l’ escalation criminale del gruppo era sfociata, nel luglio 2004, in un omicidio a Pinarella di Cervia il cui movente era stato individuato nella guerra per imporre il predominio nella gestione del gioco d’azzardo sulla riviera romagnola.

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