Senza cuore


con la collaborazione di Teleromagna 15 GEN. 2009 – Quattro anni e mezzo di carcere per maltrattamenti in famiglia e sottrazione degli obblighi all’assistenza familiare. Il giudice ha inoltre stabilito 5mila euro di risarcimento per la figlia della coppia e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. Questa la condanna emessa dal tribunale di Rimini a carico di un 47enne accusato di avere abbandonato la moglie malata di cancro per un’altra donna, ripulendo anche il conto corrente in banca e lasciandola senza un soldo. La donna, prima di morire, nel 2007, aveva denunciato maltrattamenti e violenze subite tra il 1999 ed il 2003. Con l’accusa di violenza è stato condannato anche il socio del marito, con il quale il 47enne aveva aperto un albergo, che aggredì la donna durante il quale perse anche alcuni denti. La vittima aveva presentato in fase di denuncia un referto medico di tre mesi.

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