Sempre più “Donne che lasciano il segno”


REGGIO EMILIA, 3 DIC. 2011 – “Donne che lasciano il segno” e che per questo rappresentano un valore da premiare. Come ogni anno, CNA Emilia-Romagna ha dedicata un’intera giornata all’imprenditoria femminile e al valore delle donne d’impresa: protagoniste le imprenditrici e le manager eccellenti della regione. Il meglio della piccola imprenditoria femminile dell’Emilia Romagna è stato infatti premiato oggi nel corso di una Convention al Teatro Valli di Reggio Emilia  che ha visto la presentazione del Repertorio Regionale delle imprese femminili eccellenti. Il Repertorio, giunto alla sua nona edizione, ha selezionato 19 imprese così suddivise: 15 nella sezione imprenditrici, 3 nella sezione manager, 1 per la trasmissione d’impresa – Premio Mirella Valentini. Tra le 19 imprese, 6 sono state premiate per aver raggiunto nel 2010 il top dell’eccellenza, nell’adozione di buone prassi nella gestione organizzativa. Un premio è andato inoltre a un’impresa nella sezione manager e a un’altra per l’esperienza acquisita nella trasmissione d’impresa. “I successi raggiunti da imprese dirette da donne, testimoniano che la voglia e la capacità di fare impresa da parte delle donne nella nostra regione, nonostante la crisi che stiamo attraversando – spiega Lalla Golfarelli, responsabile di CNA Impresa Donna Emilia Romagna – non è mai venuta meno; anzi, le imprese femminili aumentano, percentualmente, più di quelle maschili. Si tratta di imprese che fanno molto con poco, allenate dalla disparità nell’accesso alle risorse, a trovare soluzioni a minor rischio e maggiormente accessibili. E’ un fatto che le imprese femminili rappresentano, con la loro capacità di adattamento, un volano economico indispensabile, una grande opportunità per favorire l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro ed una grande ricchezza per aiutare il Paese in crisi, sostenendone la domanda interna”. In Emilia Romagna, nell’ultimo anno si è registrato un incremento dell’1,1% di imprese femminili. Il 20%, lavora nei servizi rivolti al pubblico, sociali e personali; nel commercio all’ingrosso e al dettaglio comprese le autoriparazioni si colloca il 12,7%; nell’informatica e nella ricerca circa il 10%; nelle costruzioni il 6,25% e il 12% in diverse attività della produzione, dividendosi quasi a metà tra tessile abbigliamento e meccanica/metallurgia. Anche tra le associate CNA, cresce il numero di donne che fanno impresa. Le imprenditrici, legali rappresentanti, socie e collaboratrici sono 25.000 di cui il 6,7% nate all’estero. Il 50,30% delle imprenditrici ha un’età che va dai 30 ai 49 anni. Altro elemento positivo è rappresentato dall’incremento di tipologie d’impresa più strutturate rispetto alle imprese individuali. Dunque nascono nuove imprese, e si consolidano quelle esistenti, come dimostra la loro anzianità. Sono imprese che resistono a lungo sul mercato; contrariamente alle tendenze nazionali, la metà delle imprese femminili emiliano romagnole, ha più di dieci anni. L’imprenditoria femminile rappresenta quindi un valore diffuso per la nostra realtà regionale che merita di essere sostenuto e riconosciuto. Occorre “dare corpo e volto” alle Donne Protagoniste della scena economica e produttiva regionale: donne che sono state in grado di avvicinarsi a mestieri difficili (anche a mestieri prevalentemente maschili), a valorizzare vocazioni produttive locali, a rivitalizzare le imprese familiari e a porre le basi per la continuità d’impresa. “Proprio da queste considerazioni –  come spiega Benedetta Rasponi imprenditrice tessile e Presidente regionale di CNA Impresa Donna – assume significato il lavoro svolto in tanti anni nell’ambito delle iniziative rivolte alla valorizzazione di talenti nelle imprese femminili presenti in regione, come appunto il Repertorio Regionale delle Imprese  Femminili Eccellenti. Una iniziativa attraverso cui CNA si prefigge di mettere a confronto esperienze imprenditoriali sostenendone la capacità di fare rete, di stare sul mercato, premiando casi di successo nei quali, si afferma la cultura aziendale d’imprenditrici attente all’innovazione ed al cambiamento”.  L’economia può trarre vantaggio dal rafforzamento dell’imprenditorialità femminile, ma devono essere messe in campo anche politiche che, da un lato facilitino la nascita di nuove imprese, per esempio con nuove opportunità per i servizi alla persona e alla domiciliarità e, dall’altro siano capaci di azioni utili a consolidarle e ad aiutarle ad innovare, crescere e mettersi in rete.LE IMPRESE E LE IMPENDITRICI PREMIATECaseificio Mambelli di S. Maria Nuova di Bertinoro (FC) nasce nel 1972, e produce una vasta gamma di formaggi freschi con l’impiego esclusivo di ingredienti naturali e metodi di lavorazione artigianali. L’azienda ha una vocazione produttiva particolarmente legata alle tradizioni e al territorio, perfezionando i metodi tradizionali con le moderne tecniche casearie. Ha 22 addetti ed opera sul mercato nazionale. Raffaella Mambelli presidia l’area commerciale, amministrativa e risorse umane e può contare su uno staff competente per il coordinamento delle altre aree strategiche dell’impresa. Cherchez la Femme S.r.l. di Bologna produce lingerie da casa e abbigliamento mare Made in Italy, a marchio Grazia’lliani di cui è proprietaria e rappresenta una delle realtà più specializzate del settore fashion regionale. Nata nel 1986 ha oggi 7 addetti ed opera sul mercato mondiale. Le strategie adottate hanno consentito all’azienda di mantenere la sua posizione di precursore e divenire un’avanguardia rispetto al cliente finale attraverso l’implementazione di una strategia commerciale basata su strumenti web 2.0. I punti di riferimento in azienda sono Grazia Giuliani, designer delle collezioni e Caterina Chiesi, direttore commerciale, socie fondatrici.EnergyPie S.r.l di Ferrara produce, realizza e gestisce, anche in modalità Es.C.O., interventi di risparmio energetico e sviluppo di impianti a fonti rinnovabili per il settore residenziale, terziario e industriale. L’azienda opera dal 2008 offrendo soluzioni a 360 gradi: dalla progettazione al montaggio alla manutenzione. Ha 10 addetti e si rivolge al mercato nazionale. Annamaria Pecorari ha costituito EnergyPie insieme ad un gruppo di ingegneri, dando vita a progetti che combinano business, ricerca, innovazione e tutela dell’ambiente. Attualmente l’imprenditrice gestisce la parte amministrativa, le pratiche dei finanziamenti per gli impianti fotovoltaici ed i rapporti con i fornitori. Gor.Far S.r.l. di Toano (RE) è un’officina officina di carpenteria metallica e meccanica e offre ai propri clienti lavorazioni altamente professionali. Nata nel 2005 per opera di due giovani titolari, Chiara Gorrieri ed il marito Mimmo Costetti, ha oggi 20 addetti ed opera in un’area di mercato europea. Chiara Gorrieri si occupa della gestione degli acquisti e dell’esternalizzazione delle lavorazioni, oltre a essere la responsabile dell’area amministrazione.Le Mani e la Luna di Piacenza è un piccolo laboratorio artigianale che produce manufatti in pelle e cuoio, interamente lavorati a mano. L’azienda, nata nel 1989, assume l’attuale assetto societario nel 2003 con quattro socie: Alice Vallacchi che si occupa della creazione di nuovi linee di prodotti; Giovanna Feci che gestisce la prima contabilità e tutte le attività del laboratorio con particolare attenzione all’aspetto organizzativo; Luciana Longinotti, segue la realizzazione di accessori, su specifiche richieste del cliente, Teresa Losardo supporta le altre socie nella gestione, curando in particolare il front office con il cliente.Teapot Graphic Design di Modena offre servizi di agenzia di corporate identity, di grafica e design e di concept store, con oggetti e accessori sempre ricercati e innovativi. L’azienda nasce nel 2008 dall’idea di Elisa Paganelli che decide di dar vita ad un atelier in cui creatività e innovazione rappresentano i cardini del successo, offrendo al cliente un servizio dove la comunicazione e l’attenzione alla sua soddisfazione rappresentano le attività core dell’azienda.nel suo lavoro.Per la sezione Manager:B&E società consortile a.r.l. di Lugo (RA) nasce nel 2007 e si occupa di progettazione, produzione, installazione, riparazione e vendita di impianti elettrici civili ed industriali. Ha 17 addetti ed opera su un mercato mondiale. Elisa Cassani, la manager premiata è responsabile dell’area amministrativa e contabile dell’azienda. Il suo maggior contributo all’area gestionale nasce dall’estrema flessibilità del suo modo di operare, puntuale e propositivo, capace di proporre interventi sugli strumenti informatici utilizzati nella gestione e archiviazione delle informazioni funzionali alle esigenze dell’azienda.Premio Mirella Valentini per la Trasmissione d’impresa:Ferri System S.r.l. di Bibbiano (RE), 18 addetti opera nel settore dei trasporti eccezionali e legali dal 1976. Grazie a personale qualificato e a mezzi idonei ad ogni tipologia di trasporto è in grado di fornire un servizio completo personalizzato in funzione delle necessità del cliente. In azienda è in corso un passaggio generazionale tra l’imprenditrice che ha fondato l’azienda, Luisa Monticelli, che rappresenta il punto di riferimento per l’area dell’amministrazione e la figlia Mirella Ferri che supporta la madre nella gestione delle principali attività e nelle scelte strategiche che hanno permesso a Ferri System di rimanere competitiva sul mercato.

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