Semestrale Marazzi,crescono ricavi e redittività


MODENA, 17 SET. 2012 – Leader mondiale nel settore delle piastrelle di ceramica, il Gruppo Marazzi registra risultati in crescita nel primo semestre 2012 con un fatturato consolidato a 428 milioni di euro in aumento del 2,5% rispetto ai primi 6 mesi del 2011 e del 3,2% del core business delle piastrelle ceramiche. Molto positivi i risultati di vendita sui mercati extra-europei che, trainati dalle vendite in Russia, Usa, Far East e Centro-Sud America, sono cresciuti nella prima metà dell’anno del 14,6% e rappresentano oltre la metà dei ricavi consolidati.In Russia – dove il Gruppo è forte non solo di una rete diretta di oltre 300 punti vendita, tra monomarca e shop in shop, distribuiti sul territorio ma anche di una nuova linea di produzione di gres porcellanato,nello stabilimento di Orel, che ha portato la capacità produttiva nel Paese a oltre 28 milioni di mq. all’anno – i ricavi sono in aumento di oltre il 18%, con un andamento che continua ad esprimere tassi di crescita molto positivi, superiori anche rispetto al mercato in cui sono in sviluppo sia il segmento residenziale sia gli investimenti in opere pubbliche.In Europa Marazzi ha registrato andamenti differenti a seconda delle aree,con una flessione delle vendite complessiva pari al 7,6%. Buone e in continua crescita le vendite in Germania e nei paesi dell’Europa del Centro-Nord, a differenza di quanto avviene invece nei Paesi del mediterraneo, Italia compresa, penalizzati dal contesto economico e finanziario.In Germania, principale mercato di esportazione per i prodotti made in Italy del Gruppo, Marazzi sta proseguendo il road show di presentazione dei nuovi prodotti che ha toccato le principali città con la partecipazione di importanti nomi dell’architettura italiana (Fabio Novembre, Cino Zucchi, Piero Lissoni, Davide Macullo).A inizio giugno ad Amburgo è stato inoltre inaugurato il primo flagship showroom sul territorio tedesco. Crescita a due cifre negli Stati Uniti, con le vendite in aumento del 15,5%. Il mercato nord americano ha mostrato segnali di ripresa dell’economia, in particolare nel primo trimestre, e qui Marazzi beneficia non solo dei positivi effetti dei recenti investimenti sulla produzione e sulla rete di vendita ma anche del notevole apprezzamento riscontrato per i nuovi prodotti lanciati la scorsa primavera.In aumento i risultati di redditività operativa a livello di gruppo: l’Ebitda pari a Euro 69,1 milioni nel primo semestre 2012 è in ulteriore crescita (+6,2%) rispetto al pari periodo 2011e raggiunge il 16% di incidenza sulle vendite nette. In crescita anche l’Ebit del gruppo (+3,7%)a 38 milioni di euro, con un’incidenza sulle vendite pari al 9%.L’utile netto si attesta a 12,6 milioni di Euro, +9% rispetto alla prima metà del 2011. E al 30 giugno 2012 l’indebitamento finanziario netto è pari a 326,2 milioni di euro con un rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto totale a 0,70 e un rapporto con l’Ebitda a 2,4,in leggero aumento per le normali dinamiche di stagionalità rispetto al 31 dicembre 2011.“Anche nel primo semestre abbiamo lanciato nuove collezioni in tutti i nostri principali mercati – commenta l’Amministratore Delegato di Marazzi Maurizio Piglione – che sono state molto apprezzate dai nostri clienti. Il nostro grado di internazionalizzazione e la spinta all’innovazione di prodotto che manteniamo costante ci permettono di continuare a migliorare i nostri risultati sia in termini di vendita che di redditività”.

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