Semestrale Ima, ricavi consolidati a 481,2 milioni


Il Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A., leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, si è riunito oggi sotto la presidenza di Alberto Vacchi e ha approvato i risultati del Gruppo al 30 giugno 2015. Il Gruppo IMA ha chiuso il primo semestre 2015 con ricavi consolidati pari a 481,2 milioni di euro, evidenziando una crescita del 28,6% rispetto ai 374,2 milioni al 30 giugno 2014. Il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti è risultato pari a 55,1 milioni di euro (44,2 milioni al 30 giugno 2014), il margine operativo lordo (EBITDA) a 46,2 milioni di euro (43,2 milioni al 30 giugno 2014), l’utile operativo (EBIT) a 31,2 milioni di euro (32,5 milioni al 30 giugno 2014) e l’utile prima delle imposte a 22 milioni di euro (27,8 milioni al 30 giugno 2014). Il portafoglio ordini consolidato ha raggiunto i 650,1 milioni di euro, evidenziando una crescita del 25,4% rispetto ai 518,4 milioni al 30 giugno 2014 (+12% a parità di perimetro), grazie alla finalizzazione di numerose trattative nei core business del Gruppo (farmaceutico e food). Nel primo semestre 2015 gli ordini acquisiti ammontano a 536,2 milioni di euro, in aumento del 22,3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (+10,6% a parità di perimetro). I risultati del Gruppo IMA nel primo semestre riflettono un differente mix di vendita rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente e includono il contributo dei neo acquisiti business Dairy&Food e Teknoweb, consolidati dal mese di marzo 2015. Nel periodo marzo-giugno 2015, i business Dairy&Food e Teknoweb hanno generato ricavi per 51,4 milioni di euro e un EBITDA ante oneri non ricorrenti pari a 1,9 milioni di euro. Alla data del 30 giugno 2015 presentano un indebitamento finanziario netto pari a 7,5 milioni di euro ed un portafoglio ordini pari a 69,4 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto del Gruppo IMA al 30 giugno 2015 è risultato pari a 255,3 milioni di euro (206,3 milioni al 30 giugno 2014). Il dato risulta in aumento per l’esborso di 71,6 milioni di euro per l’acquisizione dei business Dairy&Food e Teknoweb, al netto del recente aumento di capitale pari a oltre 28 milioni di euro. In seguito alla sottoscrizione di contratti di opzione principalmente connessi all’acquisto delle quote di minoranza di società controllate afferenti ai business Dairy&Food e Teknoweb, in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), il Gruppo ha in essere debiti per acquisto partecipazioni pari a circa 34 milioni di euro.

L’elevata consistenza del portafoglio ordini consolidato al 30 giugno 2015 (+25,4% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente) e il buon andamento degli ordinativi a fine luglio, ci consentono di prevedere un esercizio in crescita sia per linee interne sia grazie al contributo dei neo acquisiti business Dairy&Food e Teknoweb. Per l’esercizio 2015, se le condizioni attuali troveranno conferma nei prossimi mesi, il Gruppo IMA stima ricavi in crescita a circa 1.085 milioni di euro, un margine operativo lordo (EBITDA) a circa 157 milioni di euro e un significativo aumento dell’utile netto. Nel commentare l’andamento del Gruppo al 30 giugno 2015, Alberto Vacchi, Presidente e Amministratore Delegato di IMA, ha dichiarato: “I risultati dei primi sei mesi sono in linea con le nostre aspettative ed evidenziano una crescita dei ricavi e dei margini, a conferma della validità delle scelte strategiche attuate nell’ultimo anno. La costante crescita del portafoglio ordini consolidato ci garantisce una buona visibilità sull’esercizio 2015 anche grazie al trend positivo dell’acquisizione ordini confermato nel mese di luglio. L’elevata domanda di macchine e linee complete da parte dell’industria farmaceutica e del food – ha continuato Alberto Vacchi – riflette la forte spinta all’innovazione, alla ricerca e allo sviluppo di nuove tecnologie che da sempre caratterizza IMA. Il buon andamento del primo semestre – ha concluso il Presidente di IMA – rafforza le posizioni competitive del Gruppo in tutti i settori ed aree geografiche in cui opera e ci permette di essere fiduciosi per la seconda parte dell’anno”.

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