Segest, 20% degli utili diviso con dipendenti e collaboratori


BOLOGNA, 25 MAR. 2013 – E’ condividendo il 20% degli utili di impresa con dipendenti e collaboratori che i vertici di Segest, società ferrarese di relazioni pubbliche e comunicazione iscritta ad Assorel e Confindustria, hanno deciso di affrontare la crisi. "Serve una svolta – osserva in una nota il presidente, Paolo Bruschi – nel difficile momento che sta affrontando il Paese, con aziende e cittadini che faticano ad arrivare a fine mese, Segest ha deciso di dare un segnale forte di fiducia, responsabilizzazione e partecipazione". "A partire da quest’anno saremo infatti certamente i primi del nostro settore e tra i primissimi in Italia – aggiunge – a condividere con il personale una quota pari al 20% dell’utile netto della società: si tratta di un’iniziativa che riteniamo travalichi la semplice dinamica interna al mondo del lavoro e, in questo frangente storico, possa acquisire un importante significato politico e sociale". A giudizio di Bruschi, "non siamo i primi a compiere questo passo, ma la differenza cruciale sta nel fatto che applicheremo questo principio di condivisione in una dimensione d’impresa e settore di attività del tutto innovativi: in quanto azienda di servizi che impiega una trentina di persone contiamo di costituire un simbolo e un esempio per una miriade di altre imprese". Presa questa decisione, chiosa Bruschi, "abbiamo faticato non poco a trovare le modalità con cui attuarla, tra sistemi di ripartizione e normative bizantine: saremmo dunque lieti di condividere la nostra esperienza con chi ritiene che la strada che stiamo tracciando possa essere interessante anche per altri".

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