Securitaly in Libera per la sicurezza presidenziale


Securitaly, l’azienda di Cesenatico (Forlì-Cesena), specializzata in sicurezza, informa in una nota di essere stata “ingaggiata dal governo di Monrovia per mettere in sicurezza l’edificio presidenziale contro gli attentati”, ovvero di quella che potrebbe essere la nuova ‘casa’ dell’ex attaccante del Milan George Weah, che, “come hanno riportato venerdi’ scorso tutte le testate giornalistiche mondiali, è il favorito designato per diventare il nuovo presidente della Repubblica di Liberia, piccolo stato dell’Africa Occidentale”, segnala Securitaly. Weah è in corsa per diventare il nuovo “inquilino” del palazzo presidenziale di Monrovia dopo 12 anni di governo di Ellen Johnson-Sirleaf, “premio Nobel per la pace e prima donna alla guida di un Paese africano”.
Proprio in quell’edificio, “gia’ in passato ripetutamente bersaglio di tentativi di golpe ed attentati, hanno operato le scorse settimane i tecnici della Securitaly di Cesenatico per alzare il livello di sicurezza”. Spiega Roberto Terranova, uno dei soci dell’azienda: “Abbiamo inviato a Monrovia una importante fornitura di apparati ai raggi X per la sicurezza dell’edificio in cui, da quanto si apprende, con ogni probabilità lavorerà George Weah. Si tratta di metal detector, tornelli e tecnologie di controlli sotto-veicolari, in pratica dispositivi Garrett e Securscan altamente professionali in grado di mettere in sicurezza l’intera struttura. Oltre ai conflitti interni, infatti, anche nella Repubblica di Liberia il livello di allarme per il terrorismo islamico si è alzato sensibilmente. Per questo il Governo di Monrovia ci ha incaricati di installare nell’edificio i più moderni apparati disponibili oggi sul mercato”.

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