Scuola = CostituzioneIl C-day in Emilia-Romagna


BOLOGNA 10 MAR. 2011 – Mai come in questi giorni torna d’attualità il pensiero di Pietro Calamandrei, uno dei padri della nostra Costituzione. "Se si dovesse fare – scriveva l’intellettuale – un paragone tra l’organismo costituzionale e l’organismo umano, si dovrebbe dire che la scuola corrisponde a quegli organi che nell’organismo umano hanno la funzione di creare il sangue". Una citazione che è stata presa come un mantra dagli organizzatori bolognesi della manifestazione di sabato 12 marzo, in difesa della Carta ma soprattutto della scuola pubblica. Quest’ultima è stata di recente gravemente oltraggiata dal presidente del Consiglio in persona. E ancor più debilitata nelle sue risorse dal duo Tremonti-Gelmini, i cui provvedimenti di anno in anno continuano a recare gravi danni. L’appuntamento, aperto a tutti, ma senza bandiere di partito o di sindacati, è alle 15 in piazza XX Settembre dove sono previsti due interventi dal palco: quello del costituzionalista Andrea Morrone e quello un’insegnante. Poi dietro allo striscione ‘Noi siamo il diritto allo studio, noi siamo la scuola pubblica’, il corteo si muoverà lungo via Indipendenza, via dei Mille, via Marconi fino a piazza San Francesco, tra animazioni, musica e letture. Alle 17, in concomitanza con tutte le altre piazze (sono oltre cinquanta) italiane che hanno aderito all’iniziativa, verrà letto un brano di Calamandrei. Il padre costituente, come una specie di profeta, aveva previsto i rischi che la Costituzione avrebbe corso. "Non è una macchina – scrisse – che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove"."Ci sentiamo come una tigre che ringhia, anche se ferita", ha scandito Mirco Pieralisi, insegnante che fa parte dell’Assemblea genitori e insegnanti delle scuole bolognesi, presentando l’iniziativa. A fargli eco Sandra Soster della Flc-Cgil che ha evidenziato "l’ennesima offesa alla dignità profonda di tutti coloro che lavorano nella scuola, prima da parte del premier e poi del ministro Gelmini". La manifestazione è promossa dall’Assemblea genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e provincia insieme al comitato bolognese Scuola e Costituzione, Coordinamento presidenti di circolo e istituto di Bologna e provincia e l’associazione ‘Libertà e giustizia’. Finora hanno aderito molte associazioni della scuola ma anche Anpi, Cgil, Rete Laica, Uaar, Pd, Associazione per la sinistra.LE ALTRE PIAZZE IN REGIONECARPI (MO) – piazza Martiri (di fronte al Municipio), dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presidio organizzato da ANPI e Comitato in difesa della Costituzione, info:  info@anpicarpi.itCESENA – piazza Giovanni Paolo II, dalle ore 16.00 alle ore 18.30, letture, musiche e interventi sulla Costituzione. Organizzano Comitato Cesenate per la Costituzione, Articolo 3, CGIL ScuolaFERRARA – piazza Trento e Trieste, ore 16.00, ‘Perchè la scuola pubblica è la scuola della Costituzione’, a cura del Coordinamento Istruzione Pubblica Ferrara, info: cipferrara@gmail.comFORLI’ – piazza Saffi, ore 15.00, ‘Se non ora quando per la Costituzione e per la scuola pubblica’IMOLA – Piazza Caduti per la libertà (sotto l’orologio), dalle ore 16.30 alle ore 18.00, presidio per leggere articoli della Costituzione, sottolinearne l’attualità e condividere pensieri sulla scuola italianaMODENA – piazza Matteotti,  dalle ore 15.00 alle ore 18.00, a cura della CGIL ModenaRAVENNA – piazza del Popolo, ore 15.00, organizzato da Libertà e Giustizia Circolo di Ravenna, info: ARCI arci@racine.ra.it, tel. 0544 219721REGGIO EMILIA – piazza Prampolini, ore 16.00, corteo ‘per la Costituzione e la Scuola Pubblica’ fino alla Prefettura, info: www.reggio12marzo.tk e associazionecostre@libero.it

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