Scossa di terremoto nel reggiano


REGGIO EMILIA, 18 GIU. 2009 – Non si segnalano danni, solo un po’ di paura soprattutto per chi abita ai piani alti delle abitazioni per la scossa tellurica che ha colpito Reggio Emilia intorno alle 14 di oggi.In dicembre una forte scossa tra Reggio Emilia e Parma provocò molta paura e molti danni, soprattutto in alcuni paesi dell’appennino.Il sisma è avvenuto alle 13.55 a quattro chilometri da Castellarano e ha avuto una magnitudo 3,6 sulla scala Richter. La scossa è stata registrata da nove stazioni della Rete sismica dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia). Il terremoto ha avuto origine ad una profondità di 37,9 km, piuttosto considerevole (quello de L’Aquila ha avuto profondità di circa 9 chilometri, quello di dicembre tra Reggio e Parma circa 26). "La macchina della Protezione civile della Provincia, così come quella della Regione, si è subito messa in moto, ma al momento non risultano danni particolari né alle cose, né tanto meno alle persone", ha spiegato l’assessore provinciale Luciano Gobbi, dopo una serie di contatti con sindaci ed Uffici tecnici dei comuni più vicini all’epicentro e con la Prefettura. La scossa sarebbe stata avvertita maggiormente nella zona pedecollinare ed in pianura, in particolare a Reggio ed a Scandiano, più che nei comuni vicini all’epicentro. "Probabilmente, anche se siamo in attesa di riscontri dopo le analisi che l’Istituto nazionale di geofisica effettuerà su questa scossa – ha commentato la responsabile della Protezione civile della Provincia, Federica Manenti – è stata proprio l’ elevata profondità a far avvertire maggiormente in pianura l’energia sprigionata dal sisma".

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