Sclerosi, speranze da due nuove terapie Genzyme


di Emanuela Zanasi

Sono quasi 5000 le persone colpite da sclerosi multipla in Emilia Romagna, una malattia che distrugge la mielina, la guaina che ricopre i nervi con gravi e progressive conseguenze invalidanti. Colpisce in prevalenza donne tra i 20 e i 30 anni, 70.000 i casi a livello nazionale. Ora per queste persone c’è una speranza in più. Le autorità europee hanno infatti dato il via libera a due nuovi farmaci targati Genzyme,  la multinazionale britannica, con un’importante sede a Modena.

Fino ad ora il farmaco più efficace per rallentare il progredire della malattia è stato l’interferone . I due nuovi farmaci, sperimentati su oltre 1700 pazienti in tutto il mondo hanno dato prova di un’efficacia superiore anche del 60%.

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