Sciopero dei bagnini, 8 agosto spiagge a rischio chiusura


RIMINI, 31 LUG 2009 – In questa “calda” estate riminese 2009 rischiamo di vedere anche la chiusura delle spiagge. Il sindacato dei bagnini ha infatti confermato lo sciopero dell’8 agosto e il comune fa sapere che senza bagnini gli stabilimenti dovranno rimanere chiusi.Ricapitoliamo la vicenda: i bagnini di salvataggio e titolari degli stabilimenti balneari di Rimini sono ai ferri corti per il rinnovo contrattuale. La protesta è guidata dagli iscritti alla Filcams-Cgil, che hanno deciso di scioperare sabato 8 agosto. Il Comune ribadisce in una nota a lavoratori e datori di lavoro (i salvataggi vengono pagati dai proprietari dei bagni) che, in assenza del servizio di salvataggio, per legge gli stabilimenti devono restare chiusi. "Auspico che prevalga la ragione da parte di tutti e l’ apertura al confronto da parte del Consorzio Marina Rimini-Confesercenti è un segnale importante in questo senso – commenta il vicesindaco Maurizio Melucci – Credo che ci siano ancora margini per ricucire. In ogni caso le disposizioni dell’ ordinanza balneare regionale sono chiarissime e non soggette a interpretazione".La Confesercenti, che rappresenta la maggior parte dei titolari di bagni, aveva confermato la propria "disponibilità a trovare una soluzione positiva alla vertenza". Ma i bagnini di salvataggio sembrano molto determinati: chiedono un aumento contrattuale di alcune decine di euro ‘spalmabili’ su più titolari di bagni e non intendono rinunciarvi; sottolineano inoltre la loro importanza ("solo mercoledì siamo intervenuti in oltre trenta casi sul litorale riccionese") e confermano l’ intenzione di scioperare, lasciando praticamente chiusi i bagni l’8 agosto. Un’eventualità a cui nessuno in città sembra voler credere.

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