Sciopero Cgil, adesioni da parte delle istituzioni


BOLOGNA, 6 SET. 2011 – Tra i partecipanti ai cortei della manifestazione a Bologna erano presenti anche i rappresentanti delle istituzioni. Il presidente della Regione Vasco Errani ha bocciato del tutto il comportamento tenuto dal governo in queste settimane. L’esecutivo non si mostra "all’altezza", tanto che sarebbe il caso di aprire "una fase nuova" in una situazione "drammatica", ha sostenuto Errani a margine dello sciopero generale indetto dalla Cgil. "La posizione del Pd è molto chiara – ha osservato -: questo governo, anche questa settimana, ha dimostrato di non essere all’altezza della situazione. Bisogna aprire una fase nuova – ha scandito – e prima si apre questa fase nuova e meglio é per il paese". A giudizio di Errani, che ha precisato di parlare come esponente del Partito Democratico, "la situazione è drammatica e serve una risposta nuova".Presente alla manifestazione anche il sindaco di Bologna Virginio Merola, che così ha spiegato la propria partecipazione: "Avere una manovra di questo tipo – ha osservato – mette in ginocchio le comunità locali, si tratta di dover tagliare i servizi. Chiediamo che sia possibile rivedere il patto di stabilità in modo da utilizzare i fondi per investimenti, crescita e occupazione". A giudizio del primo cittadino bolognese, lo sciopero generale rappresenta una manifestazione che "ha una grande vocazione unitaria. E’ una manifestazione di popolo che dice: così non va, cerchiamo insieme il modo di cambiare" la manovra. Quanto alla sua presenza in piazza, ha sottolineato ancora Merola, "io sono il sindaco e come tale interpreto i sentimenti della popolazione. Dopodiché io non sono la Cgil-Cisl-Uil, dico solo che dobbiamo far sentire la necessità di una proposta di cambiamento. Sono tanti i modi di manifestare".

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