Sciopero all’Officina grandi riparazioni


L’Officina grandi riparazioni è in sciopero perchè: “le Ferrovie dello Stato vogliono rubare il lavoro a 500 famiglie bolognesi”. Lo gridano gli operai dell’azienda che oggi hanno lasciato la loro officina per invadere il centro di Bologna e andare a chiedere certezze e futuro a Palazzo D’Accursio. Lo hanno fatto nell’ambito di uno sciopero di tre ore indetto dai sindacati (Filt-Cgil, Fit- Cisl e Uiltrasporti). E’ da ormai tre anni che gli operai della manutenzione treni non sanno che fine farà il loro posto di lavoro.

 

Nel 2010 Trenitalia aveva annunciato di voler dismettere l’officina. Lo stabilimento avrebbe dovuto chiudere i battenti nel 2013, ma di recente la data è stata ulteriormente spostata al 2016, lasciando gli operai nell’incertezza per altri due anni. E così stamattina circa 150 lavoratori si sono riuniti in corteo e hanno attraversato la città in tuta da lavoro, rallentando il traffico. I manifestanti sono entrati nel cortile interno del municipio per avere un incontro con le Istituzioni. Nel frattempo è arrivato loro il sostegno del Pd.

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