Sciopero alla Veroni, adesione al 90%


CORREGGIO (RE), 27 AGO. 2009 – Grande successo per lo sciopero di martedì 25 e mercoledì 26 agosto alla Veroni di Correggio, che ha registrato un’adesione del 90%. L’iniziativa fa parte della mobilitazione dei lavoratori dell’industria alimentare, impegnati dal 6 agosto scorso in uno stato di agitazione che prevede il blocco degli straordinari e della flessibilità e un pacchetto di 16 ore di astensione dal lavoro.Nelle ultime settimane, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil stanno articolando insieme alle RSU aziendali gli scioperi che in tutte le Aziende più rappresentative del nostro territorio fanno registrare una forte adesione. Anche i presidi che si stanno svolgendo davanti ai cancelli delle fabbriche registrano un’ampia partecipazione di lavoratrici e lavoratori. Le tre sigle sindacali fanno sapere in un comunicato che ad oggi la trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dell’Industria Alimentare è inquinata da agenti esterni che cercano di farne fallire l’esito. Il contratto, dice la nota, "è il primo in ordine di rinnovo e l’unico presentato con una piattaforma unitaria e procede unitariamente. Le aziende, rappresentate da Federalimentare, hanno lo spazio per concedere gli aumenti che chiediamo, ma sono frenate da Confindustria e dal Governo, che non perdono occasione per gettare fumo negli occhi, parlando di contrattazione di secondo di livello sapendo che sono loro i primi a non volerla fare e che da quando esiste la si fa nel 10% delle imprese".

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