Sciopero alla Sicar, da tre mesi senza stipendio


CARPI (MO), 15 DIC. 2009 – Una nota della Fiom Cgil e della Rsu spiega che i lavoratori "protestano contro il mancato pagamento delle ultime tre mensilità, avendo ricevuto l’ultima busta paga ad agosto". Sono i circa 70 addetti della Sicar di Carpi, che stamattina hanno organizzato uno sciopero di 8 ore con presidio davanti ai cancelli dello stabilimeto. La protesta rientra in un pacchetto di 16 ore deciso lo scorso 9 dicembre dall’assemblea dei dipendenti dell’azienda metalmeccanica, che produce macchine per la lavorazione del legno. In azienda é già aperta una procedura di cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale che interessa dal 22 marzo 56 lavoratori, in parte anche a zero ore. L’azienda – sostiene il sindacato – aveva già avviato nel 2008 e nel 2009 riduzioni del personale attraverso procedure di mobilità volontaria con fuoriuscita incentivata di 25 lavoratori complessivi, riducendo il personale alle 70 unità odierne. La Sicar è in una situazione di crisi da alcuni anni, subisce gli effetti di difficoltà del comparto e ha avuto un calo consistente della produzione. Anche a causa della mancanza di liquidità, non ha versato contributi per la previdenza integrativa al fondo Cometa da ottobre 2007, e non versa sempre dalla stessa data i contributi sindacali. Inoltre, i lavoratori usciti in mobilità volontaria non hanno percepito l’incentivo previsto dagli accordi. Per questo è già previsto per dopodomani un nuovo incontro – il terzo da settembre – tra Fiom/Cgil, Rsu e rappresentanti aziendali alla Direzione provinciale del Lavoro. "Da questo incontro Sindacato e lavoratori – conclude la nota – si aspettano una positiva risoluzione della vertenza e il pagamento di tutte le spettanze dovute ai lavoratori, visto che nel precedente incontro del 17 novembre la proprietà aveva rassicurato sull’arrivo di nuovi finanziamenti da parte delle banche".

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