Sciopero a oltranza alla Faral di Campogalliano


CAMPOGALLIANO (MO), 11 OTT. 2011 – Cancelli chiusi e braccia incrociate alla Faral di Campogalliano. Da stamattina all’alba i dipendenti, 105, hanno iniziato uno sciopero a oltranza. Scopo della protesta è ottenere informazioni dettagliate sul futuro della loro azienda, leader nella produzione di termosifoni, ma in crisi da mesi. Per dimostrare che fanno sul serio, gli operai hanno chiuso il magazzino merci. Nessun prodotto finito deve lasciare i capannoni di via Ponte Alto. In serata è previsto l’incontro con la proprietà: il Gruppo Bavaria, società tedesca che tre anni fa ha acquistato la Faral. L’appuntamento, in corso in queste ore, è un’anticipazione di un tavolo inizialmente previsto per giovedì in Provincia. Oltre che per avere delucidazioni sullo stato di salute del sito produttivo, la protesta è per ribadire la loro volontà di andare avanti con la produzione. Ormai tutti i tipi di ammortizzatori sono stati utilizzati e attualmente i lavoratori si trovano sotto contratto di solidarietà.

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