Schumi non ce la fa. A Valencia corre Badoer


MARTEDI’ 11 AGO 2009 – Ci ha provato fino all’ultimo, ma non ce l’ha fatta. Michael Schumacher ha rinunciato al ritorno in Formula 1 e si è fatto da parte. Con un comunicato sul suo sito ufficiale, il sette volte campione del mondo ha spiegato la sua decisione con il dolore persistente al collo, dovuto ad un brutto incidente in moto che lo ha visto protagonista in febbraio. A causa della sua passione post-agonistica per le due ruote, Schumi è così stato costretto a rinunciare a tornare al volante della macchina che lo ha fatto diventare una leggenda. Nei giorni scorsi, Schumacher si era messo a dieta, aveva effettuato un giorno di test al Mugello con la F2007 e si era allenato sui kart. Il tutto proprio per mettere alla prova le articolazioni e la muscolatura del collo, che in Formula 1 sono estremamente sollecitate. Ieri, di fronte al persistere e all’acutizzarsi del dolore, Schumacher ha preso la decisione di fare un passo indietro.MONTEZEMOLO DISPIACIUTO "Sono molto dispiaciuto per il problema che impedirà a Michael di tornare a gareggiare – ha detto il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo – In questi giorni avevo potuto apprezzare il grande impegno e la straordinaria motivazione che lo animavano e che avevano coinvolto il team e gli appassionati in tutto il mondo. Il suo ritorno avrebbe sicuramente fatto bene alla Formula 1 e sono certo che lo avremmo rivisto lottare per la vittoria. A nome della Ferrari e di tutti i suoi tifosi desidero ringraziarlo per il grande attaccamento alla squadra dimostrato in questa circostanza".LE REAZIONI Louis Hamilton ha detto che "sarebbe stato un onore" correre contro una leggenda come Schumacher e che gli augura ogni bene per il futuro. La Cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto che Schumacher "ha fatto bene". "Trovo giusto che decida di non andare incontro a rischi inutili", ha continuato la Merkel, "mi rendo conto che non sia facile per lui, visto l’entusiasmo con cui era pronto a tornare. Ma ha una famiglia, ha figli. Ci sono senz’altro tante belle cose al di là della Formula 1".LA MACCHINA DI MASSA A BADOER A sostituire Massa sarà dunque il collaudatore della Ferrari Luca Badoer. Sono 15 anni che un pilota italiano non guida in gara una Rossa: l’ultimo fu Nicola Larini, nel 1994, che sostituì l’infortunato Jean Alesi per due gran premi. Per Badoer, che da tanti anni effettua i test per le Rosse e che è stato protagonista, seppur dietro le quinte, della straordinaria serie di successi degli anni scorsi, si tratta della prima volta in gara sulla macchina di Maranello. In passato, Badoer ha corso in Formula 1 con la Minardi, ottenendo però risultati molto modesti. E’ detentore di un record davvero poco invidiabile: è il pilota che ha effettuato più gran premi di Formula 1 senza mai ottenere neanche un punto mondiale. Ora la Ferrari, tramontata la possibilità Schumacher, ha deciso di premiare il suo lavoro di collaudatore dandogli la chance di rifarsi sul suo passato, una volta per tutte.

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