Scettiche le organizzazioni impreditoriali


BOLOGNA, 12 AGO. 2011 – Bene la scelta della Regione Emilia-Romagna di applicare ticket rimodulati in base al reddito ma era meglio deciderlo in modo concordato. Le organizzazioni imprenditoriali che si riconoscono nel Tavolo regionale dell’imprenditoria (Agci, Casartigiani, Cia, Claai, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Copagri, Legacoop, Confapi, Unci) lo scrivono in una lettera aperta all’assessore Lusenti.Esiste infatti, scrivono, la preoccupazione che anche la forma individuata "non sia uno strumento efficace". Ticket simili sono stati sperimentati nel passato "e sono stati successivamente aboliti perché inadeguati a raggiungere l’obiettivo di "far cassa".Per l’applicazione dei nuovi ticket le organizzazioni del Tri si rendono disponibili ad attivare le proprie competenze e i propri servizi per coinvolgere associati e reti di servizio, a partire dai centri di assistenza fiscale e dai patronati. Ma, "al fine di rendere possibile e fattiva questa collaborazione, crediamo che sia urgente una sede stabile e specifica di confronto".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet