Scende il Pil, sale la disoccupazione


BOLOGNA, 9 MAR. 2012 – Sarà un anno difficile secondo Unioncamere Emilia-Romagna, che per il 2012 traccia prospettive tutt’altro che rosee. Prodotto interno lordo regionale in calo dell’1,5% e tasso di disoccupazione in crescita rispetto allo scorso anno, al 5,5%: è questo lo scenario di previsione macro-economica realizzato dall’Area studi e ricerche, in collaborazione con Prometeia. In base al rapporto – che rivede al ribasso la precedente stima di una stazionarietà del Pil per il 2012 – la crescita dovrebbe riprendere nel 2013, ma non andrà oltre lo 0,6%. Nell’anno da poco iniziato, il valore aggiunto prodotto dal settore industriale – tra i più penalizzati dalla crisi – dovrebbe subire una caduta del 3,7%. La ripresa attesa per il 2013 sarà lieve e non dovrebbe andare oltre lo 0,8%. Il reddito derivante dal comparto delle costruzioni subirà per l’anno in corso una nuova flessione del 2,2% mentre per quanto riguarda i servizi è stimata una contrazione, modesta, intorno allo 0,5%. Quanto agli occupati, questi si ridurranno dello 0,7% nel 2012 e scenderanno nuovamente dello 0,1% l’anno prossimo. Il tasso di disoccupazione dovrebbe risalire al 5,5% per l’anno in corso e aumentare ulteriormente al 5,6% al termine del 2013. Lo scorso anno si era ridotto al 5%.

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