Scambi di accuse alla Confapi Reggio Emilia


© TelereggioREGGIO EMILIA, 25 SET. 2012 – Il gruppo dirigente di Confapi non demorde. Dopo il flop di ieri sera, quando l’assemblea straordinaria chiamata ad esprimersi sul progetto di fusione con l’Associazione Industriali ha mancato il quorum del 75%, la presidente Cristina Carbognani ha deciso di riconvocare l’assemblea per venerdì pomeriggio.Dunque un estremo tentativo di fare andare in porto il progetto. Il rischio di fare un nuovo buco nell’acqua, tuttavia, è molto elevato. Nonostante gli sforzi per agevolare la partecipazione delle imprese associate, ieri i soci presenti di persona o per delega erano infatti 245, pari al 59%. Un risultato lontano dal quorum di 310 presenti.All’interno dell’associazione di via Che Guevara il clima è pesante. In assemblea ci sono stati scambi di accuse fra la maggioranza che sostiene la Carbognani e la minoranza che si oppone alla confluenza in Confindustria, costituita in particolare dalle imprese edili. La posizione della Carbognani esce estremamente indebolita dall’assemblea di ieri. Ma è tutta l’associazione che rischia grosso: qualunque sia l’esito dell’assemblea di venerdì, Confapi potrebbe andare verso un futuro di lacerazioni e abbandoni.

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