Saviola e Politecnico di Milano, accordo per il pannello ecologico


È il primo accordo in Italia nel settore del legno tra impresa e Università quello promosso dal colosso viadanese Gruppo Mauro Saviola e siglato con il Politecnico di Milano. “Siamo pionieri nella lavorazione del legno ottenuta con materiale esclusivamente recuperato. Non a caso l’1% del nostro fatturato lo investiamo in ricerca e sviluppo”. Con queste parole esordisce Alessandro Saviola, Presidente della Saviola Holding, nell’ambito dell’incontro con la stampa, oggi (giovedì 10 luglio 2014, ndr) a Viadana (Mn), per sancire ufficialmente l’inizio della collaborazione con il prestigioso ateneo lombardo, che consiste nell’attivazione di un progetto di ricerca in house orientato al potenziamento della componente tecnologica del pannello ecologico.

 
“L’intesa con un’eccellenza come il Politecnico – spiega il Presidente della Holding viadanese – ci rende orgogliosi perché consapevoli che solamente investendo in una ricerca scientifica di qualità possiamo confermare gli importanti traguardi che il nostro Gruppo ha raggiunto in cinquant’anni di storia”. La collaborazione con il prestigioso ateneo lombardo, ottenuta grazie alla partnership con Confindustria Mantova, avrà durata triennale e si caratterizza per una forte valenza innovativa, un valore aggiunto di questa Università che rientra nella ‘top 10’ delle Università tecniche di Europa. Come spiega il Prof. Roberto Corradi, uno dei docenti coordinatori del progetto insieme al Prof. Andrea Bernasconi: “L’azienda ospiterà nei suoi stabilimenti la nostra equipe di ricerca, mettendo completamente a disposizione la propria infrastruttura tecnologica. Una soluzione che negli ultimi anni ha apportato risultati significativi in altri settori industriali e che, in alcuni paesi soprattutto, rappresenta ormai un meccanismo efficiente e rodato”.

 

 

Nello specifico l’accordo prevede il finanziamento di un progetto di dottorato da parte dell’azienda di Viadana, che copre i costi legati alle attrezzature utilizzate, e coinvolge un giovane allievo del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica, Riccardo Galeazzi. “La partnership – spiega il Presidente di Confindustria Mantova, Alberto Marenghi – si inserisce nell’ambito delle iniziative da noi attivate per il rafforzamento della sinergia tra università, impresa e territorio, ed ha lo scopo di promuovere una più stretta integrazione tra il mondo del lavoro e quello della ricerca mediante forme di collaborazione più ravvicinate e strutturate”. Un passo importante quindi, che fa da apripista per ulteriori fruttuose opportunità di cooperazione e per agevolare le imprese nella ricerca di figure professionali strategiche.

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