Satira politica a Reggio. La polizia ha le mani legate!


La polizia ha le mani legate. Film di Luciano Ercoli del 1975. Trama: il commissario Rolandi indaga su un’organizzazione criminale che ha fatto saltare un albergo nel centro di Milano. Scopre l’identità di alcuni personaggi compromessi, ma questi ultimi vengono sempre eliminati un momento prima di poter parlare con il poliziotto.La polizia ha le mani legate. Titolo dell’Informazione del 29 maggio 2009. Trama: decine di persone scambiano la nuova fontana davanti al Teatro Valli per una piscina e ci sguazzano dentro, rischiando di tagliarsi su cocci di bottiglie, di scivolare e battere la testa, di prendersi i funghi ai piedi e altri “regali poco graditi”. Il tutto mentre una ragazza dalla “scarsa accortezza” prende il sole su una “poltrona griffata”. La municipale non può sbattere tutti dentro (si fa per dire) perché nessuna legge vieta di fare nessuna di queste cose.Un film già visto, si potrebbe dire. Da tutti i punti di vista. Interviene sull’Informazione il solito Giacomo Giovannini della Lega che blatera le solite cose sulla Reggio multiculturale. Ma soprattutto interviene Antonella Spaggiari che letteralmente dichiara al giornale (citiamo, errori compresi): “Non è ricorrendo alla semplice estetica che si risolvono i problemi del centro storico. Penso che tutto io progetto di piazza sia sbagliato perché è slegato dal contesto, e soprattutto dall’isolato San Rocco. L’amministrazione ha calato dall’alto un progetto dall’alto con presunzione, ma questo non ha contribuito a risolvere i problemi del centro storico”.Ora speriamo che i refusi siano colpa della foga dei giornalisti dell’Informazione e che Antonella Spaggiari, oltre alla sua origine politica, non abbia dimenticato pure l’italiano.Certo che, a prendere sul serio la sua dichiarazione, la ex first lady reggiana in fondo dice che la fontana è bella (ma che si poteva pure fare brutta tanto per lei è uguale), che bisognava legare la fontana all’isolato San Rocco (cioè???) e che una fontana non risolve i problemi del centro storico (ma dai!).

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