Sassuolo in prima pagina


24 GIU 2009 – Sassuolo finisce sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali e a dire la verità non ci fa proprio una bella figura. Repubblica riprende le foto già pubblicate da un sito online locale (ilsassolino.net) in cui durante il confronto tra l’ex sindaco Pattuzzi e il suo avversario Caselli alcuni esponenti della destra (il neo-sindaco è un ex alleato nazionale) fanno il saluto fascista.Fascisti in piazza che fanno il saluto fascista. Niente di straordinario, ma almeno è un po’ più chiaro in che mani è finito il governo della capitale del distretto ceramico modenese. Tra l’altro il poeta romano Trilussa, che visse tutta la dittatura con il massimo distacco possibile, disse una volta che in fondo il saluto fascista non era poi così male. Infatti la mano alzata a distanza di un passo poteva in fondo voler dire: ti saluto, ma stammi lontano. Meglio comunque del bacio in bocca tra i dittatori sovietici.Il Corriere della sera impegna una delle firme più autorevoli, Dario Di Vico, per spiegare la disaffezione degli artigiani verso il centrosinistra. E parla anche di Sassuolo, citando il senatore Pd Nicola Rossi (professore di economia a Tor Vergata e strenuo difensore della privatizzazione dell’università): “È inutile imbarcare i Colaninno e i Calearo quando tutti ricordano le scelte del ministro Visco, la rappresentazione di un fisco totalmente sordo. Ha abbassato l’aliquota dell’Ires e l’ha finanziata riducendo la deducibilità degli interessi passivi. Una mazzata per le piccole imprese che si erano indebitate per fare investimenti. Al momento del voto non si dimentica”.E poi aggiunge Rossi: “Non promuovo il governo, tutt’altro. Ma se un artigiano deve scegliere tra Sacconi e Damiano, tra Brunetta e Nicolais che pensate che faccia? Sacconi ha comunque semplificato il regime di assunzioni e licenziamenti e Brunetta a modo suo sta lottando contro la pubblica amministrazione inefficiente. Il Nord a queste cose è attento”.

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