Sassuolo “arcorda” Pierangelo Bertoli


SASSUOLO (MO), 7 DIC. 2009 – "Canterò le mie canzoni per la strada, ed affronterò la vita a muso duro. Un guerriero senza patria e senza spada, con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro". Sta in questi quattro versi la filosofia che ha guidato Pierangelo Bertoli durante tutta la sua carriera artistica, e non solo. Si muoveva su una sedia a rotelle per via della poliomelite, ma questo non gli ha impedito di coltivare una grande per la musica. Anzi, come dimostrano le parole di "A muso duro", riusciva costantemente a guardare avanti. E bisogna dire che ci vedeva molto bene. Molto sensibile a tematiche sociali come l’ecologismo, a cui ha dedicato il grande successo "Eppure soffia", Bertoli è stato anche capace di scovare numerosi talenti. Dal duetto con un’ancora sconosciuta Fiorella Mannoia in "Pescatore", alla sperimentazione in chiave popolare con il gruppo sardo dei Tazenda. Ma la sua vera e propria scoperta è stato Ligabue, che lanciò a livello regionale producendo il suo primo disco alla fine degli anni ottanta e scrivendo per lui "Sogni di rock and roll".Per questo motivo a poco più di 7 anni dalla sua morte, avvenuta il 7 ottobre 2002 a quasi sessant’anni, il ricordo di Pierangelo Bertoli è ancora vivo, soprattutto nella sua Sassuolo, che giovedì 10 dicembre ha deciso di omaggiarlo. "Arcordet, dai arcordet" si preannuncia, fin dal titolo, una sorta di amarcord in sala modenese in cui si celebrerà la canzone dialettale, tanto cara a Bertoli. L’iniziativa, in programma al teatro Cavani di Sassuolo, si deve al Circolo Culturale "Pierangelo Bertoli", col sostegno del Comune di Sassuolo e la collaborazione del Bertoli Fans Club e del "Sassolino.net". Sul palcoscenico si alterneranno cantanti e musicisti, alcuni "storici" altri più giovani, tutti in qualche modo legati a Bertoli o alla tradizione musicale sassolese: Daniele Anzanello, Alessandro Balestri, Marco Baroni, Moreno Bartolacelli, Giulia Bellei, Alberto Bertoli, Toto Bertoli, Alberto Bertoni, Marco Bolgiani, Alessio Borghi, Carlo Alberto Borghi, Chiara Casini, Gigi Cervi, Francesco Coccapani, Marco Dieci, Giancarlo Frigieri, Maria Luigia Larocca, Giovanni Stefani, Lucio Stefani, Claudio Ughetti, Roberto Valgimigli, Sebastiano Venosino. La serata, condotta da Renato Borghi e Claudio Medici, vedrà l’intervento di Andrea Schiavi."Se la nostra città è famosa nel mondo non solo per la produzione di piastrelle – afferma l’assessore alla Cultura, Luca Cuoghi – lo deve anche e soprattutto a figure come Bertoli che hanno cantato la loro ‘sassolesità’ in tutto il mondo, facendo apprezzare Sassuolo come terra della buona musica. Una serata-tributo in suo onore è il minimo gesto che Sassuolo poteva offrire a lui e a tutti coloro che continuano, anche oggi, ad apprezzare le sue poesie musicali". Il biglietto di ingresso costa 10 euro (prevendite: Peecker Sound, Area Aree). Info: 349.3147048, 347.5549321.

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