Sassuolo: anche Romano Prodi appoggia Pattuzzi


SASSUOLO (MODENA), 19 GIU, 2009 – Anche Romano Prodi, fondatore del Pd oltre che ex primo ministro e presidente della Commissione europea, sostiene a Sassuolo la candidatura di Graziano Pattuzzi, il sindaco Pd uscente.“Non è certo la prima volta che Sassuolo si trova di fronte a grandi difficoltà e sfide che sembrano insormontabili – scrive Prodi – Oggi però la crisi dell’economia (e soprattutto la crisi dell’edilizia) investe tutto il mondo e sembra durare più a lungo. Sono però convinto che Sassuolo ha la forza per potere primeggiare anche domani, quando arriverà la ripresa”.E aggiunge: “Più difficile è la sfida, più è valido il messaggio che ‘uniti si vince’. Ho visto che questa è la direzione in cui hai lavorato in questi difficili ultimi anni: ti auguro perciò di potere proseguire il tuo compito, forte di un grande appoggio popolare, anche per il futuro".Intanto il sindaco Pattuzzi ha risposto alle “accuse” della Lega di stipendi e consulenze “a sei zeri” cioè milionarie concesse dal Comune di Sassuolo. Lo ha fatto con una semplice paginetta in cui accanto alla funzione rivestita appare la cifra del compenso netto annuo ricevuto. Nessuno va oltre i 50mila euro (parliamo di incarichi professionali onerosi come quello di dirigente tecnico all’urbanistica), ma la media è inferiore ai 30mila annui. L’opposizione leghista nelle ultime settimane di campagna elettorale ha sparato ad alzo zero, spesso dimostrando (come in quest’ultimo caso) di non saper bene neppure di cosa stesse parlando. Da qui il rilievo mosso da molti (buon ultimo l’ex esponente di Forza Italia Massimo Bertacchi) al candidato leghista di non avere l’esperienza necessaria per guidare un comune grande e complesso come Sassuolo (anzi, per dirla con una battuta dello stesso Pattuzzi, di non avere neanche la competenza per amministrare un condominio).

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