Sassuolo, 90 minuti per sognare


SASSUOLO, 5 GIU. 2010 – Domani sera il Sassuolo, dopo due soli campionati di serie B, potrebbe centrare la sua prima finale dei play off, solo sfiorati un anno fa. Forte del pareggio dell’andata e di una migliore posizione in classifica rispetto al Torino, i neroverdi di Pioli ci credono nonostante i problemi di formzione legati alle assenze di Polenghi, Rea, Valeri, Salvetti, Masucci e Noselli oltre all’indisponibilità del portiere titolare Bressan che andrà comunque in panchina. "Per noi è il momento della verità – ha detto Stefano Pioli nella conferenza stampa di vigilia – e siamo pronti. Abbiamo un piccolo vantaggio che ci siamo conquistati sul campo e che abbiamo mantenuto anche dopo la gara di andata: proveremo a farlo valere ma senza fare calcoli. Mi aspetto una gara molto equilibrata, che dovremo interpretare mantenendo i nervi saldi ed esprimendo il nostro gioco con continuità. Chi ne avrà di più, a mio avviso, alla fine prevarrà". E’ stato molto misurato il tecnico arrivato a Sassuolo all’inizio di questa stagione. E anche sui molti indisponibili non ha fatto drammi: "Ci mancano sei giocatori importanti, il cui apporto ci sarebbe stato di grande aiuto, ma ne abbiamo altri, altrettanto importanti, che domani daranno tutto. Ho grande fiducia nel gruppo, e non è la prima volta che siamo in emergenza: altre volte abbiamo affrontato situazioni del genere, altre volte abbiamo sopperito: la gara di domani non farà eccezione". Il tecnico non ha dato molto peso al fattore campo, anche se quasi metà dei tifosi di domani sera al Braglia di Modena – il Sassuolo da due stagioni è costretto a giocare "in trasferta" – saranno di fede granata. "Siamo abituati a giocare in casa con poco pubblico. Ma sono convinto che chi verrà allo stadio, ci farà sentire il proprio calore. Sarà una partita difficile ed equilibrata, i cui esiti rimarranno in bilico fino alla fine. Dovremo essere bravi a tenere i nostri avversari lontani dalla nostra area, soprattutto considerando la forza del Toro sulle palle inattive, e dovremo essere attenti a capitalizzare le occasioni che ci concederanno in avanti. A dispetto della loro necessità di vincere, infatti, non mi aspetto un Torino allo sbaraglio. Noi invece dovreno avere lucidità, equilibrio e nervi saldi: sarà fondamentale non farsi condizionare da nulla e fare la nostra partita così come l’abbiamo preparata".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet