“Sarà ricostruita, ma porterà i segni del disprezzo”


MODENA, 2 GEN 2011 – “Purtroppo c’è ancora chi confonde il confronto politico con la violenza degli atti e pensa di poter far ritornare indietro l’orologio della storia. La condanna di questo gesto non può che essere unanime”: continuano ad arrivare in redazione le prese di posizione di condanna del vandalismo politico che la notte di San Silvestro ha preso di mira la stele del parco Vittime dell’Olocausto. Le parole che vi abbiamo citato sono quelle del consigliere provinciale del Pdl Luca Ghelfi. “Profonda indignazione di fronte all’offesa recata alla memoria di chi ha subito grave danno e ingiurie, il popolo ebreo” viene espressa oggi dalla presidente dell’Anpi provinciale Aude Pacchioni: “Ancora una volta si è voluto colpire un simbolo e un segno di memoria – scrive la Pacchioni – ma ciò non cambia la verità storica, anzi rafforza la convinzione che sentimenti razzisti e fascisti sono ancora presenti e contro di essi occorre continuare l’impegno civile e democratico”. L’assessore ai lavori pubblici del Comune di Modena Antonino Marino, raggiunto telefonicamente, ci ha confermato che i tecnici del servizio di logistica e manutenzione del Comune hanno già provveduto a raccogliere i frammenti della piccola lapide e che, domani mattina, con la ripresa dell’attività lavorativa, ci sarà una riunione per fare il punto della situazione e decidere con tempi intervenire. Quello che è certo è che il monumento sarà ricostruito lasciando in evidenza i segni di un atto vandalico, l’ennesimo subito dalla piccola stele, che esprime disprezzo per le persone e per la storia

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