Sappe, agenti dell’ER in stato di agitazione


BOLOGNA, 3 NOV. 2011 – Dopo quella che è stata considerata "un’ulteriore presa in giro del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria", il Sappe ha indetto in una nota lo stato di agitazione in Emilia-Romagna. Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del sindacato della polizia penitenziaria (che conta circa 12.000 iscritti a livello nazionale e 750 in Emilia-Romagna), ha spiegato che "questa mattina, su invito del Dipartimento, tutte le organizzazioni sindacali sono state convocate nella sede regionale del Provveditorato per discutere delle piante organiche, senza però conoscere se e quanti agenti saranno assegnati in regione, dove mancano 650 unità tra agenti, sovrintendenti ed ispettori". "Attueremo lo sciopero bianco – ha dunque annunciato Durante – consistente nell’applicazione rigida delle regole e nella richiesta sistematica di tutti i diritti del personale di polizia penitenziaria (ricorrendo anche ad azioni legali), da sempre costretto a svolgere doppi turni e più posti di servizio contemporaneamente: nel corso del 2010 ci sono stati circa 29.000 turni di servizio, nel corso dei quali gli agenti hanno dovuto coprire due o tre posti di servizio contemporaneamente".

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