Sanzionate le maestre del 10 anti-Gelmini


BOLOGNA, 7 LUG 2009 – Avevano dato 10 a tutti gli alunni in polemica con i tagli dei decreti Gelmini. E adesso è arrivata la preannunciata punizione. "Le sanzioni che abbiamo ricevuto, seppure di minore entità rispetto alle ‘punizioni esemplari’ che erano state paventate, le riteniamo profondamente ingiuste". A scriverlo sono le maestre delle scuole primarie Longhena di Bologna, coinvolte a febbraio nella protesta anti Gelmini del 10 in pagella in tutte le materie.Le docenti lamentano anche di non essere state informate delle sanzioni in arrivo: "siamo sorpresi e indignati di apprendere dalla stampa, invece che dagli organi competenti, che il procedimento avviato a nostro carico dall’Usp", prevede "richiamo scritto per 24 docenti e la censura per altre tre". Spiegano di non aver "ricevuto nessun riscontro, né ufficiale, né informale" e dicono di trovare ciò "una grave mancanza da parte di chi avrebbe avuto il dovere di comunicarci tempestivamente, prima che a chiunque altro, la conclusione del procedimento disciplinare". "Fatto ancora più grave – continuano – a tre insegnanti è stata ‘inflitta una pena’ superiore e diversa dalle altre, troviamo tutto questo arbitrario, ingiustificato e strumentale, visto che tutti e 27 abbiamo agito con lo stesso fine e con modalità simili e condivise". I docenti ribadiscono di esserci avvalsi del diritto di critica e di pensiero e di non accettare "alcun tipo di sanzione perché il nostro comportamento è stato corretto e conforme al ruolo che ricopriamo. Con i nostri avvocati concorderemo come procedere".

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