Santarcangelo dei Teatri: uno splendido quarantenne


SANTARCANGELO DI ROMAGNA (RN), 11 GIU. 2010 – Dieci giorni per soffiare di 40 candeline. Traguardo speciale, quest’anno, per il Festival Internazionale del Teatro in Piazza di Santarcangelo, che festeggia la sua quarantesima edizione dal 9 al 18 luglio, concentrando la maggior parte dei numerosi appuntamenti in programma nei due fine settimana.Il Festival è stato presentato ieri nella sede della Regione, presenti tra gli altri Massimo Mezzetti assessore regionale alla cultura, Carlo Bulletti della Provincia di Rimini, il sindaco di Santarcangelo di Romagna Mauro Morri, il direttore artistico di Santarcangelo 40 Enrico Casagrande e Giuseppe Chicchi, presidente dell’associazione Santarcangelo dei Teatri. “La qualità di questa manifestazione – ha commentato l’assessore Mezzetti – è sotto gli occhi di tutti e conferma la ricchezza culturale della regione, caratterizzata da un policentrismo in cui spicca il ruolo della Romagna come distretto del contemporaneo”.Diretto da Enrico Casagrande di Motus con la collaborazione di Rodolfo Sacchettini e Daniela Nicolò, Santarcangelo 40 è il secondo movimento di Santarcangelo 2009/2011 e ospita circa 30 produzioni internazionali che spaziano dal teatro alla danza alla performance e attraversano cinema, letteratura, disegno, arte pubblica, musica.Molte di esse sono creazioni presentate in prima assoluta, altri sono spettacoli inediti per il pubblico italiano, altri ancora troveranno nel festival – per la natura stessa di Santarcangelo e dei suoi spazi – una nuova forma di allestimento in relazione al particolare contesto.Moltissime le iniziative della manifestazione, a partire dagli spettacoli che mettono lo spettatore al centro, come quello del gruppo italiano Fagarazzi & Zuffellato che sguinzaglia in scena cameramen per costruire una storia che intreccia l’arte col crimine o con il catalano Roger Bernat che compone gli spettatori come pedine di un gioco da tavola in piazza. Per il teatro grande attesa per il regista argentino Daniel Veronese, che affronta Ibsen, mentre tra gli italiani spicca il debutto di Babilonia Teatri. Per il mondo musicale si segnalano con un impasto di musica, evocazione cinematografica ed eccessi e il pianista Elew.Sono diversi i progetti speciali di Santarcangelo 40, alcuni dei quali realizzati con il coinvolgimento della collettività locale e degli spazi pubblici e privati della città: una moltiplicazione di incursioni nello spazio pubblico che vanno da un raduno di chitarre e bassi elettrici che occuperanno il paese, al contest hip-hop, fino alla creazione degli orti urbani e al design sostenibile. Non mancano performance di danza urbana, creazione di murales d´autore, oltre ai laboratori per bambini. E fanno parte integrante del programma anche i film documentari di Pietro Marcello (La bocca del lupo), Federico León (Estrellas) e Gianfranco Rosi (Below the Sea Level), così come le letture di scrittori dal vivo con Nicola Lagioia, Gaia Manzini, Giorgio Vasta e Simona Vinci.A questo si aggiungono una mostra di manifesti e foto d’epoca ingigantite e installate negli angoli del paese,  un laboratorio di fotografia e il progetto Adotta un Doc, che apre le case private organizzandovi la visione di documentari. Al Festival torna il premio “Lo Straniero” riconoscimento assegnato dalla rivista omonima a chi si distingue in particolari campi.  Ultimo ma non meno importante il progetto del Manifesto rosso, ovvero la scelta di attivare come immagine del festival una semplice campitura rossa e di farne un manifesto “aperto”, a disposizione di chiunque voglia idearne l’immagine. E ancora incontri a tema sull’altro, sullo spettatore e sulle scuole d’arte, uno uno Speakers’ corner per la presentazione di riviste e libri, Radio Gun Gun con puntate a tema.Novità assoluta è la creazione di un campeggio a cura dell’Associazione Ora d’aria, realizzato nella zona antistante lo stadio di Santarcangelo. Il programma completo del Festival sul sito http://www.santarcangelofestival.com.

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