Sant’Anna e Marzabotto: in marcia tra i due orrori


LUCCA, 10 AGO. 2010 – Due orrori distanti poco meno di due mesi e di 150 chilometri. Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, e Marzabotto, nel Bolognese, sono due piccoli paesi che si potrebbero confondere tra le centinaia di centri che sorgono lungo l’appennino tosco-emiliano. Chiunque però, soprattutto se un po’ in là con l’età, ricorda il loro nome per una ragione che li rende diversi da tutti gli altri. Nel 1944, nel giro di 50 giorni, Sant’Anna e Marzabotto sono state il teatro di due tra i più cruenti eccidi nazi-fascisti. E oggi, a distanza di 66 anni, sono state scelte rispettivamente come punto di partenza e di arrivo di una Marcia per la Pace creata per non dimenticare.A Marzabotto le truppe tedesche arrivarono nell’ambito di un’azione di rastrellamento contro la formazione partigiana Stella Rossa e, tra il 29 settembre e il 5 ottobre, si macchiarono di una serie di stragiche portò allo spaventoso bilancio di oltre 1800 morti. Fu uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati in Europa occidentale durante la Seconda guerra mondiale. A Sant’Anna di Stazzema, invece, le vittime innocenti furono 560. Le SS le massacrarono in poco più di 3 ore il 12 agosto, nel corso di un vero e proprio atto terroristico premeditato che puntava a colpire una “zona bianca”, ossia una località adatta ad accogliere sfollati. La Marcia della Pace 2010 – promossa e organizzata dall’Arci-Comitato della Versilia e dall’Anpi-Comitato Provinciale di Lucca, con l’appoggio della Provincia di Lucca e della Scuola della Pace dell’amministrazione provinciale – partirà giovedì alle 10.30, proprio in occasione del 66° anniversario della strage, dalla piazzetta di entrata a Sant’Anna, prima dell’ingresso alla piazza della chiesa. La prima tappa va da Sant’Anna di Stazzema al Monte Matanna, mentre il 13 si marcerà fino a Cutigliano, al Rifugio Porta Franca. Il giorno successivo si arriverà a Pracchia e il 15 agosto, da Pracchia a Sambuca Pistoiese: durante questa tappa verrà effettuata una sosta nel paese di Biagioni, dove insieme alle istituzioni locali sarà ricordata una terza strage, avvenuta in questo centro della provincia di Bologna nel luglio 1944. Nel pomeriggio vi sarà un consiglio comunale aperto a Sambuca. Il 16 agosto, infine, dopo un tragitto di circa 140 chilometri, è previsto l’arrivo a Marzabotto, dove sono in programma una sosta al Sacrario, un’escursione nel Parco del Monte del Sole e un incontro nella sala consiliare di Marzabotto al quale prenderanno parte le istituzioni locali.

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