Sandro Bondi alla commemorazione del 2 agosto


BOLOGNA, 31 LUG 2009 – Domenica saranno 29 anni dalla strage alla stazione di Bologna. Nonostante il tempo passato e le sentenze emesse, le polemiche non si placano. La magistratura continua a indagare su una pista poco credibile (quella del terrorista Carlos e del terrorismo palestinese), la destra estrema strumentalizza i tanti lati ancora oscuri della vicenda, lo Stato “punisce” le vittime tagliando le pensioni assegnate tra tante difficoltà.Nella piazza davanti alla Stazione, a prendersi il carico di queste tensioni per il governo ci sarà questa volta un rappresentante di spicco, il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi. L’anno scorso Berlusconi mandò il simpatico quanto poco rappresentativo Gianfranco Rotondi della Democrazia Cristiana.Ieri era stato il presidente dell’Associazione familiari delle vittime della strage del 2 agosto, Paolo Bolognesi, a protestare perché a tre giorni dalla commemorazione ancora non era stato noto chi avrebbe rappresentato il governo. Un fatto senza precedenti che sembrava preludere all’assenza dello Stato.Bolognesi (e gli altri familiari) vorrebbero delle risposte dal Governo, non solo un gesto di partecipazione formale: "Mi sono stancato di chi viene a dire ‘Siamo con voi nel vostro dolore’, mentre ci sono una serie di questioni poste al Governo e al Parlamento di cui vorremmo aggiornamenti e impegni precisi del tipo ‘entro il 30 settembre mi impegno a fare questo, entro il 30 ottobre..”. Perciò, ha concluso: "Dal rappresentante del Governo mi aspetto risposte precise e inequivocabili, non date solo ai familiari ma a tutti i cittadini".Il programma della giornata prevede il via con il tradizionale arrivo delle staffette podistiche a cui parteciperanno anche podisti de L’Aquila, poi l’incontro delle istituzioni con i familiari nel Palazzo Comunale, quindi il corteo che si concluderà con la manifestazione davanti alla stazione e alle 21.15 in piazza Maggiore il concerto del 15/o concorso internazionale di composizione 2 agosto (vinto da un iraniano), seguito dalla proiezione del filmato ‘Fade to blank’ di Filippo Porcelli. Bolognesi ha infine rinnovato l’invito a non partecipare al corteo con bandiere di partito "almeno nella parte ufficiale del corteo", e a evitare i consueti fischi "sennò il giorno dopo si parla solo di quello".STAVOLTA NIENTE FISCHI?Sarebbe la prima volta che non si parla solo dei fischi alle autorità. Una speranza c’è e viene dal fatto che l ‘Assemblea Antifascista Permanente di Bologna il 2 agosto non sarà alla stazione per la cerimonia ufficiale ma farà una sua manifestazione in Piazza dell’Unità. "Ogni anno, quello che portiamo in piazza non è solo il lutto per le stragi di stato, – spiega un comunicato – ma anche il dolore perché quei morti sono serviti a costruire un mondo più ingiusto, ipocrita e violento. Per questo finora abbiamo sempre fischiato i rappresentati delle istituzioni. Quest’anno tuttavia i fischi non sarebbero bastati. A uno Stato che, col cosiddetto Pacchetto Sicurezza, ha appena promulgato le sue nuove leggi razziali, nonché una stretta autoritaria senza precedenti nel dopoguerra, vogliamo voltare le spalle. Mentre i papaveri si daranno in mostra davanti alla Stazione, invitiamo tutti i sinceri antifascisti a muoversi in corteo verso Piazza dell’Unità, luogo di incontro e di amalgama culture e storie diverse, spazio urbano dove è ancora possibile praticare sport e socializzare in libertà, dimentichi di ogni frontiera e di ogni paura, simbolo di come crediamo debba essere vissuta, da tutte e tutti, la città. Ci saremo noi, altre realtà e singoli compagne e compagni con cui abbiamo deciso di gridare forte: Noi sappiamo, noi non dimentichiamo!". Intanto sul problema delle pensioni alle vittime delle stragi il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo ha sottolineato che "non è credibile che dopo tanti anni sorgano problemi di varia natura per quanto riguarda le pensioni di cittadini rimasti deturpati o che hanno perso un braccio, una gamba o un congiunto, a causa della strage di Bologna del 2 agosto 1980: questi cittadini meritano rispetto e giustizia da parte dello Stato. Il Partito Pensionati si augura che Inps e Inpdap, per quanto di competenza, risolvano immediatamente ogni problema e che sia data certezza e continuità a coloro che hanno diritto ad una pensione per il danno subito".A VENEZIA IL FILM DI PORCELLI SULLA STRAGEDopo le proiezioni del 2 agosto in dieci arene estive dell’Emilia-Romagna, l’11 settembre il filmato ‘Fade to blank’ diretto da Filippo Porcelli e realizzato per ricordare la strage della stazione di Bologna, andrà a Venezia. La pellicola sarà proiettata nello spazio ‘Eventi in citta” della Fondazione della Biennale di Venezia. A riferirlo è stata la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Monica Donini durante la presentazione del programma della commemorazione di domenica. Le proiezioni regionali sono promosse in collaborazione con l’assessorato alla cultura della Regione. Inoltre, nel 2008 l’Assemblea legislativa ha firmato un protocollo con l’Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto, per mantenere e sviluppare la memoria storica su quel fatto, e in particolare per promuovere progetti rivolti ai giovani. Il film di Porcelli, della durata di dieci minuti, è interamente realizzata con materiali di repertorio ed è il risultato di un laboratorio interfacoltà (anche con studenti stranieri) tenuto dallo stesso regista.

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