Sanatoria stranieri, in ER 50mila domande in arrivo


BOLOGNA, 21 SET. 2012 – In Emilia-Romagna sono attese oltre 50mila domande per la sanatoria sull’immigrazione, le cui domande potranno essere avanzate fino al 15 ottobre, mentre a Bologna dovrebbero essere circa 10mila. Sono le stime della Cgil che si è attivata con i propri sportelli ed i propri legali per favorire le procedure. Anche perché, secondo la Cgil, nelle procedure per la sanatoria ci sono alcune criticità."Questa norma – ha detto il segretario bolognese della Cgil Danilo Gruppi – è una cosa importante perché inverte l’approccio leghista e forcaiolo del governo precedente, adesso c’è un ministro dell’interno con un’altra sensibilità e questo aspetto non possiamo che apprezzarlo. Tuttavia è un provvedimento insufficiente e farraginoso". "Questa sanatoria – ha detto Anna Rosa Rossini, responsabile dell’ufficio immigrazione della Cgil – non raggiungerà i numeri del 2002 perché in quel caso le regole erano più semplici. La stragrande maggioranza delle richieste arrivano da colf e badanti. Con l’applicazione della legge alla lettera, che prevede una serie di giustificazioni molto difficili da ottenere e produrre, poche domande potrebbero essere accolte. Tuttavia noi abbiamo intenzione di fare una serie di ‘forzature propositive’ perché l’obiettivo è quello di regolarizzare i lavoratori".Con l’assistenza dei legali del sindacato, Gian Andrea Ronchi e Barbara Pangrazi, la Cgil dimostrerà il requisito della presenza in Italia alla data del 31 dicembre scorso, anche attraverso biglietti aerei, attivazioni di sim, certificati medici (che interpretando letteralmente la legge non sarebbero validi) oppure, nell’impossibilità di fare altrimenti, con l’autocertificazione del datore di lavoro che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono famiglie.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet