“Salvaguardate i dipendenti Hera orfani dei semafori”


BOLOGNA, 15 GIU. 2011 – Il Comune di Bologna si deve attivare a tutela dei lavoratori di Hera Luce che rischiano il posto di lavoro dopo che l’azienda ha perso la gara per la gestione dei lampioni e dei semafori. E’ la richiesta che fanno Filctem-Cgil, Flai-Cisl e Uilcem. I 19 addetti che si occupavano dei lampioni e dei semafori bolognesi potrebbero essere messi in mobilità da Hera Luce dopo che un consorzio (composto da Cpl Concordia e un’impresa francese) si è aggiudicata il bando emesso dal Comune di Bologna e gestirà il servizio da luglio. "Abbiamo chiesto un incontro – scrivono i sindacati in una nota – con la nuova impresa aggiudicataria. Riteniamo che, anche per garantire la qualità del servizio, sia assolutamente necessario che la nuova azienda dia continuità al rapporto di lavoro di tutti i dipendenti. Hera luce, con incoerenza rispetto alla responsabilità sociale pubblicamente sostenuta, ha dichiarato di voler procedere alla messa in mobilità dei lavoratori e quindi al loro licenziamento". I sindacati, quindi, chiedono ad Hera di assumersi la responsabilità del problema per trovare una soluzione ed al Comune di Bologna di farsi garante della tutela dei lavoratori. I sindacati non escludono iniziative di mobilitazione di tutti i lavoratori del gruppo Hera.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet