Saldi, al via dal 5 luglio


Sabato 5 luglio inizieranno, in tutta l’Emilia Romagna, i saldi estivi che termineranno martedì 2 settembre 2013, 60 giorni dopo l’inizio degli stessi (come da disposizioni di legge). Enrico Postacchini, Presidente Confcommercio Ascom Bologna, afferma: ”Con l’avvio di questo periodo di sconti, sulla scia degli anni passati, Confcommercio Ascom Bologna continua la sua iniziativa ‘Saldi Sicuri’ per assicurare al consumatore massima trasparenza, tutela e garanzia in uno dei periodi dell’anno più favorevoli all’acquisto. Prevediamo, durante questo periodo di saldi estivi, un’ampia offerta di proposte interessanti finalizzata a incrementare ogni tipo di spesa. La sensazione raccolta negli ultimi mesi è sensibilmente positiva e questo trend lascia pensare che il massimo degli acquisti estivi si concentrerà proprio nel periodo dei saldi”.

 

 

Saldi Sicuri è uno strumento comunicativo realizzato per informare consumatori e operatori commerciali sulle norme che regolano il corretto svolgimento dei saldi. Confcommercio Ascom Bologna ha attivato un numero di telefono a cui rivolgersi (tel. 051-6487.411 – dal lunedì al venerdì. Orario: 10.30-12.30 e 14-17) per avere delucidazioni ed eventuali aggiornamenti sull’applicazione della disciplina dei saldi di fine stagione.

Al riguardo, si ricordano alcuni principi generali. Comunicazione: le vendite di fine stagione NON devono più essere segnalate al Comune (o per Bologna al Quartiere). Esposizione dei prezzi: come in tutte le vendite speciali esiste l’obbligo di esporre al pubblico il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo scontato. Pubblicità: gli estremi della comunicazione al Comune e la durata dei saldi devono essere indicati in tutte le pubblicità comunque e dovunque realizzate. Sul punto vendita possono comparire una sola volta purché in maniera “evidente” e leggibile dall’esterno. Le asserzioni pubblicitarie devono essere chiare e non indurre in equivoco. Disposizione della merce: al fine di non indurre il consumatore in errore, è fatto obbligo disporre le merci offerte in saldo in maniera inequivocabilmente distinta e separata da quelle che, eventualmente, siano contemporaneamente poste in vendita alle condizioni ordinarie. Qualora tale separazione non sia praticabile la vendita ordinaria viene sospesa.

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