Safim, scontro sul contratto aziendale


MODENA, 5 APR. 2012 – E’ una storia emblematica quella che ha avuto luogo ieri e oggi alla Safim di Modena. Un esempio di come le buone relazioni tra la proprietà e i dipendenti di un’azienda sana, che assume malgrado le difficoltà, rispettosa della sicurezza e attenta all’occupazione giovanile, possano incrinarsi quando vengono travolte dalle difficoltà presenti tra i sindacati a livello nazionale. Nell’azienda di via Livingstone, che produce sistemi di frenatura idraulica, è in discussione il rinnovo del contratto interno. E le parti sono d’accordo su molti punti della nuova proposta, che concede diversi benefici ai lavoratori.Il problema riguarda però il mancato riferimento al contratto nazionale, che significa un implicito rimando a quello attualmente in vigore, siglato nel 2009 solo da Film e Uilm, con l’esclusione della Fiom, che tiene ancora per buono quello del 2008.L’azienda motiva l’assenza di rimandi al contratto nazionale con la volontà di redigere un contratto aziendale relativo solo a questioni interne a Safim. E questo ha portato la Fiom a indire due giornate di sciopero, con relativo presidio davanti ai cancelli dello stabilimento. Che ha dato luogo anche a qualche tensione con gli altri dipendenti.Il braccio di ferro non finisce qui: domattina la proprietà incontrerà prima l’Rsu Fiom e in seguito illustrerà la propria posizione a tutti i dipendenti.

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