Ryanair, a Bologna passeggeri a quota 4 milioni


BOLOGNA, 15 SET. 2011 – Era appena atterrato al Marconi di ritorno da Madrid. Probabilmente triste per la fine di una vacanza, il signor Mirco Baccarini di Castelguelfo non sapeva però che gli si sarebbe immediatamente ripresentata l’occasione di partire, perdipiù senza sborsare un euro. Un soggiorno gratuito a Valencia è infatti il premio che Ryanair ha riservato per lui: il passeggero numero quattro milioni atterrato o decollato con un volo della compagnia irlandese allo scalo bolognese. Ad accogliere l’ignaro viaggiatore c’erano Ida Bonanno di Ryanair Italia, Armando Brunini, direttore generale dell’aeroporto e Bruno Filetti, presidente della Camera di commercio di Bologna. Che hanno voluto festeggiare l’agognato traguardo. "E’ una giornata importante – ha detto Bonanno, nella conferenza stampa che è seguita all’arrivo – In meno di tre anni abbiamo raggiunto quota quattro milioni. Siamo attivi al Marconi dall’ottobre 2008 e da marzo dell’anno successivo l’aeroporto è una delle basi operative della compagnia. Quest’anno, saranno 1,8 milioni i passeggeri che trasporteremo". Bonanno, responsabile vendite e marketing per l’Italia di Ryanair, ha anche annunciato che nella stagione invernale 2011/2012 saranno venti le rotte attive dal capoluogo emiliano, quindici internazionali e cinque nazionali. Saltato il collegamento con Dublino ("Una cancellazione che non riguarda solo Bologna – ha detto Bonannno – legata agli alti costi dello scalo irlandese e alla tassa turistica di tre euro per arrivare e partire"), si tornerà a volare su Trapani a partire dal 30 ottobre. Nessuna anticipazione, invece, sulle novità estive: "Siamo ancora in una fase di studio e di scambi di informazione sulla stagione appena conclusa tra compagnie e scali" ha detto Antonello Bonolis, direttore e sviluppo traffico del Marconi. Bonanno ha comunque garantito che per l’estate è prevista una crescita di Bologna che si accompagnerà ad accordi per la promozione della città in Spagna, Germania, Belgio e Francia. "Nel 2008 – ha detto Brunini – consegnai un mazzo di fiori al primo passeggero di Ryanair a Bologna. Un arrivo, quello della compagnia low cost, che ha portato un mercato nuovo senza toccare, nella gran parte, le altre compagnie, tanto che nel 2008 erano 29 e oggi sono 32. Ryanair ha anticipato gli obiettivi di traffico che avevamo fissato: siamo quasi arrivati ai due milioni di passeggeri l’anno previsti con un anno e mezzo di anticipo".

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